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Eroica Fenice

O’ Curt: il Festival Nazionale di corti teatrali

Sabato 15 e domenica 16 novembre, si è tenuto a San Giorgio a Cremano il Festival Nazionale di corti teatrali per nuove drammaturgie, rassegna che per questo è stata simpaticamente battezzata: ‘O Curt.
Quindici compagnie provenienti da diverse regioni italiane si sono esibite al Centro Teatro Spazio presentando il proprio lavoro e partecipando ad un concorso che gli stessi organizzatori preferiscono chiamare “confronto”, per sottolineare il clima di accoglienza e condivisione artistica.
La selezione delle compagnie da premiare è stata affidata ad una giuria di qualità presieduta dall’attore Sergio Solli e composta dal regista Maurizio Tieri, il musicista Alessandro Liccardo, l’attrice Marina Billwiller, la giornalista Emma Di Lorenzo, Pasquale Ferro, autore, e il patrono della rassegna Vincenzo Borrelli.
Ma si è voluto dare spazio anche ad una giuria popolare, composta dal pubblico presente in sala, che ha potuto contribuire dando un voto da 1 a 5 ad ogni corto, contrassegnandolo su un’apposita scheda consegnata all’inizio dell’evento.

Alla fine della seconda serata, a cui è intervenuto anche l’Assessore alle Politiche Sociali Michele Carbone, i premi assegnati sono stati: nella categoria Miglior Corto Paolo Borsellino l’ultimo istante – Storia di un giudice italiano della compagnia TeatrAzione e magazzini di fine millennio con Igor Canto, Alessandra Ranucci, Cristina Recupito (testo, drammaturgia e regia di Igor Canto e Cristina Recupito). Secondo posto e premio per la Miglior Regia a Massimiliano Cutrera per Duello in casa de’ bisognosi di Massimiliano Cutrera con Domiziana Loiacono, Fiorenzo Lo Presti, Giuseppe Pedone, Davide Mattei. Miglior interprete è stata Federica Palo per Grigio, scritto e diretto da Raffaele Bruno. A Grigio va anche il premio per la Miglior Colonna Sonora. Il premio per la Miglior Drammaturgia va a Il ritorno di Giesù, di e con Michele Palmiero.

La chiusura della rassegna è stata affidata a Vincenzo Borrelli, Direttore Artistico dell’evento e responsabile del Centro Teatro Spazio. Ancora una volta si è tenuto a precisare la natura puramente simbolica di un concorso che di competitivo ha ben poco, laddove il fine ultimo è sostenere l’attività teatrale sotto ogni sua forma, la promozione delle nuove espressioni giovanili e l’apertura alle novità. La speranza e allo stesso tempo la volontà, è quella di riportare San Giorgio a Cremano, che ha già alle spalle una radicata storia teatrale, al ruolo di fucina del teatro e focolare di modernità.
Si ricorda che lo spettacolo vincitore sarà presentato in versione estesa nella stagione 2015-2016 del Centro Teatro Spazio.

O’ Curt : il Festival Nazionale di corti teatrali