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Eroica Fenice

S.Fairey: al Pan, l’uomo che ha detto OBEY al mondo con “The Giant Has a Posse”

Dopo l’incredibile successo riscosso dall’esposizione di opere del celebre Andy Wahrol la quale ha registrato ben 45.000 biglietti venduti, il Pan (Palazzo delle Arti Napoli) ha organizzato un’altra fantastica esposizione, portando nella città partenopea le opere di Shepard Fairey, in arte “OBEY”.

Nato nel 1970 nella Carolina del Sud e diplomato presso l’accademia d’arte nel 1988, l’anno dopo ha dato vita al progetto “The Giant Has a Posse”, disseminando sui muri e in tutti gli angoli della sua città adesivi raffiguranti una riproduzione stilizzata del volto di “Andrè the Giant”, famoso wrestler. Questo movimento ha avuto un’incredibile diffusione, tanto che altri artisti hanno replicato l’idea in altre città. Fairey ha dichiarato di aver scelto casualmente l’immagine di Andrè: il suo obiettivo era dimostrare la potenza che ha sulla mente umana la ripetizione dell’immagine e soprattutto dire a tutto il mondo “obey”, OBBEDISCI. Obiettivo riuscito, anche grazie alla linea di abbigliamento di successo tra i ragazzi che rappresenta su cappelli e magliette la scritta bianco su rosso, che ha contribuito a portare ad ogni angolo delle città il messaggio dell’artista. 

Nel 2008, nel rovente clima delle elezioni presidenziali statunitensi, Fairey ha realizzato numerose opere artistiche di propaganda in favore di Barak Obama: il volto del candidato era rappresentato in policromia (quasi come una nuova Marylin) al quale erano sovrapposte le parole “HOPE”, “CHANGE”, “PROGRESS”, “VOTE”. Ma lo stesso si è dissociato dal movimento, a causa dell’illegalità dell’arte di strada. Una volta eletto, il presidente ha inviato una lettera di ringraziamento all’artista:

Ho il privilegio di essere parte della tua opera e sono orgoglioso di avere il tuo sostegno.  Barak Obama

Nel 2009, durante la 53esima Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, a Shepard fu permesso di realizzare opere per la valorizzazione culturale della città e la sensibilizzazione dei cittadini al patrimonio artistico: in quell’occasione Fairey è stato capace di realizzare collage nei quali il duro volto di “The Giant” è perfettamente in armonia con donne dai tratti orientali. Grazie alla legalità della sua opera, realizzata in strada ma su supporti asportabili, l’artista ha avuto la possibilità di lavorare per tempi lunghi rispetto agli standard e sopratutto sotto gli occhi della folla.

Tu puoi contaminare il mondo, Shepard, dirgli obey, OBBEDISCI, ma come farlo su una città che nasce, vive e muore sull’acqua? […] Rimanendo nel terzo millennio ma immaginando di essere nella splendente Venezia dei Dogi, rimanendo sovversivo ora come allora senza perdere il rispetto per la città mito.M. Sgroi

Al PAN sono esposte, per la prima volta in uno spazio italiano, più di 100 opere dell’artista americano, da “The Giant Has a Posse” alle opere più recenti. Un evento da non perdere.

Info:

PAN – Palazzo delle Arti Napoli – Palazzo Roccella (via dei Mille 60)
Aperta al pubblico dal 6 dicembre 2014 al 28 febbraio 2015. 
Orario di apertura: dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 19.30, domenica dalle ore 9.30 alle 14.30.  

S.Fairey: al Pan, l’ uomo che ha detto “OBEY” al mondo