Seguici e condividi:

Eroica Fenice

tre magnifici scapoli

Tre magnifici scapoli: al teatro Cilea

Al teatro Cilea è stato rappresentato lo spettacolo Tre magnifici scapoli e altri racconti, nell’ambito delle attività culturali promosse dal Forum Universale delle Culture di Napoli e Campania, e curato dalla V Municipalità di Napoli. Lo spettacolo scritto da Claudio Buono e diretto da Giovanni Merano, costa di tre atti slegati tra di loro dal punto di vista narrativo ma legati dal tema del surrealeTre magnifici scapoli e altri racconti è una rappresentazione teatrale nella quale si discute su temi quali l’amore ed il bene, che vengono ad intersecarsi in una trama semplice, sia per quanto riguarda l’intreccio sia per quanto riguarda il linguaggio e le brevi battute d’ogni personaggio.

Non si tratta di flussi di coscienza nel senso proprio e letterario del termine, ma di pensieri liberi che più che regolati dalla mente nascono e si sviluppano dall’inconscio e con un’analisi di esso possono essere interpretati: nella storia che narra delle sorelle inglesi Weddingspree, ove la parola wedding altro non è che il corrispettivo inglese della parola “matrimonio”, e ciò si evince da come loro temono lo sposalizio ritenendo che ogni uomo non è perfetto e cercano dunque mariti “imperfetti” considerando la felicità una chimera irraggiungibile. Questo può aiutare ad interpretare tale sfiducia di fondo nei confronti del genere maschile, nata forse da una delusione occorsa alle tre donne che allo spettatore è taciuta ma forse lasciata volutamente sottintesa, resta anch’essa esplicitamente celata ma implicitamente deducibile.

Analisi di questo genere possono essere applicate per similitudine anche ai due “altri racconti” dai titoli Operazione Erode e La terza Maria.

Minimalista appare, in Tre magnifici scapoli e altri racconti, inoltre, la diegesi generale: minimalisti i dialoghi come le scene la cui scelta stilistica portava spesso i protagonisti a cimentarsi nelle tecniche recitative della pantomima per descrivere una cena, un duello, un lavoro di ricamo; minimalista anche l’utilizzo delle luci e delle musiche presenti non come mero ornamento ma come strumento scenico atto a sottolineare particolari momenti della actio drammatica.

– Tre magnifici scapoli: al teatro Cilea –