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Eroica Fenice

Twin Peaks: Wrapped in plastic, again!

“Cari amici di Twitter…sta succedendo di nuovo”.
È ufficiale. Twin Peaks, la disturbante serie tv partorita dal genio di David Lynch, ritornerà con nove episodi sulla rete Showtime previsti nel 2016. Per giorni, il regista ha disseminato indizi cinguettando con il co-autore della serie Mark Frost fino a regalare il gustoso tweet di annuncio con trailer incluso, una delizia per il pubblico e per i fan ancora increduli, da sempre in attesa del ritorno in tv di quel fenomeno di massa dei primi anni ’90 che non solo è divenuto un cult per le generazioni seguenti ma anche ispirazione per migliaia di prodotti, rei consapevoli di imitarne l’atmosfera e la struttura.

La serie, ambientata nell’immaginaria Twin Peaks, nello stato di Washington, ha come nucleo centrale il brutale omicidio di Laura Palmer, la ragazza più popolare e adorata della cittadina e, attraverso un mix decisamente innovativo di grottesco e drammatico, macabro ed esoterico, racconta la ricerca dell’assassino inserendola nelle vicende dei bizzarri personaggi, tutti legati alla vittima a al luogo suggestivo in cui si dipanano gli eventi. Un prodotto rivoluzionario che stravolse i canoni televisivi dell’epoca non solo entrando prepotentemente nell’immaginario collettivo ma reinventando un genere asfittico, il mistery drama. Tra nani danzanti, paure primordiali e tazze di caffè, la puntata pilota del serial registrò al debutto, l’8 aprile 1990, 35 milioni di telespettatori sulla rete ABC la quale, obbligando gli autori a svelare chi fosse l’assassino della protagonista durante la seconda stagione, ne decretò anche la fine. Il pregevole e tragico finale diretto dallo stesso Lynch non contribuì a rivelare tutti gli innumerevoli misteri, lasciando gli spettatori con amarezza il 10 giugno 1991.

Dalle ultime dichiarazioni rilasciate dal co-ideatore della serie Mark Frost, emerge che il ritorno di questo capolavoro non sarà nelle vesti di un reboot e neanche di un remake, ma di un vero e proprio capitolo successivo che riprenderà le redini della storia originale sfruttando i 25 anni trascorsi e che si ricollegherà quasi sicuramente all’enigmatico film prequel Fuoco Cammina con Me diretto da Lynch nel lontano 1992. Data la fase embrionale del progetto inutile fare speculazioni sul cast, Frost ha assicurato che saranno coinvolti personaggi vecchi e nuovi aggiungendo: “La nostra speranza è che questi episodi diano ai fan tutto quello che sentivano di non aver ottenuto l’ultima volta che li abbiamo lasciati”

Una scelta vincente? Una delusione? Nessuno può esprimersi per ora, certo è che il terzo ciclo di questo cult sarà una notevole sfida considerando il tempo trascorso e il confronto con i nuovi telefilm che pullulano di star e anche di solide sceneggiature. Twin Peaks fu un prodigio, all’epoca, di enorme portata che contribuì a cambiare la storia della televisione, nessun prodotto, prima di allora, aveva mai osato in termini di scrittura  tanto da potersi fregiare del paragone con il linguaggio cinematografico e per di più sperimentale. Possiamo solo augurarci che Lynch, riaccogliendo la sua creatura tra le braccia, le ridoni il vigore che merita e regali al pubblico una nuova, sensazionale, esperienza emotiva.

– Twin Peaks: Wrapped in plastic,again!-