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Eroica Fenice

La Tag: La strada per Babilonia contiene 2 articoli

Libri

Fides, il nuovo libro dello scrittore partenopeo Ivan Zippo

Dopo il successo ottenuto da Campania mortis (2014) in cui Ivan Zippo descrive la drammatica situazione della, oramai conosciuta, “Terra dei fuochi“, lo scrittore partenopeo ritorna con un nuovo romanzo, sebbene affronti una tematica completamente diversa da quella del suo penultimo libro. Fides è il titolo della sua ultima pubblicazione, edito il mese scorso da La strada per Babilonia. Fides di Ivan Zippo, la trama e la struttura Fides, appunto Fede, è la storia di un soldato che ha deciso di vivere la sua esistenza mettendo in primo piano la fede verso il proprio esercito. Lincoln Morse è il nome del protagonista, IDA (International Defence Army) è la forza armata per cui lavora: l’unico esercito su tutto il pianeta che ha il compito di coadiuvare la pace tra le nazioni. Lincoln, da semplice sergente, viene assoldato dalla IDA per partecipare ad una missione di addestramento sulla Luna, un incarico di cui non è dato sapere nulla, né i tempi della durata, né il motivo per cui viene ingaggiato. Eppure lui decide di partire, sceglie di volare sul satellite e salutare Kelly, la donna che ama. Sceglie di lanciarsi in una missione sconosciuta per difendere il mondo da una terribile minaccia.  Fides è diviso in due parti: la prima verte sulla missione sulla Luna, due anni prima rispetto al presente; tempo della seconda parte, invece, il momento del ritorno di Lincoln sulla Terra. Il periodo temporale in cui si svolge la vicenda è quello di un futuro, nemmeno troppo distante, in cui la tecnologia e la scienza hanno fatto ancora passi avanti, quello in cui si può anche ritornare alla vita, perché in fondo «l’uomo non vuole morire. Anche se mangia cibo sempre più scadente, conduce stili di vita inadatti e segue modelli deleteri, l’assioma è che l’uomo non vuole morire». Fides, un romanzo da leggere d’un fiato Le pagine di Fides si leggono avidamente, non soltanto per scoprire come termina la missione di Lincoln, ma per comprendere se abbia avuto un senso aver rinunciato a tutto ciò che aveva per quella missione. Perché c’è un momento, che vivono sia Lincoln che il lettore, in cui crollano le difese della mente e si rivede il volto di qualcuno di importante, un momento in cui l’anima si chiede se ne sia valsa la pena.  La parte più sorprendente è l’ultimissimo capitolo di Fides, quando si scopre la verità, quella celata così bene dallo scrittore in tutto il romanzo, da lasciare spiazzati. Lo sconcerto dura solo qualche attimo, rimpiazzato subito dopo dalla consapevolezza di quanto sia credibile e vicina quella verità,  dalla presa di coscienza di un’umanità da troppo tempo avida di potere, ricchezza e conquista, un’umanità che di umano ha oramai troppo poco. Fides di Ivan Zippo è in offerta su Amazon. Per acquistarlo, clicca qui.

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Libri

“Il ritorno” di Bianca Baratto: quando ritornare è riscoprire

Edito dalla casa editrice La strada per Babilonia, Il ritorno ha già nel titolo il succo di una storia che non sa seguire linee dritte, un titolo che giura continue svolte e, sembrerebbe, un finale dietrofront. Già autrice di “Papaveri e ginestre”, un saggio destinato e dedicato al pianeta donna, Bianca Baratto, al suo secondo approdo nel mondo dell’editoria, non rinuncia al filo che lega libro e lettore neanche questa volta: un libro breve, Il ritorno, da leggere tutto d’un fiato proprio durante un viaggio o in un pomeriggio in cui non spaventa guardarsi dentro. Il ritorno di Bianca Baratto: storia di esseri umani e delle loro anime Guido è un giornalista affermato in una Milano che assorbe tutte le sue energie, con una complicata storia di affetti familiari alle spalle e un’unica difesa nella giungla di incubi che lo tormentano ogni notte: Marta, la bella psicologa che è stata per lui prima colpo di fulmine, poi grande amore. Alla vigilia di un importante passo per la sua carriera, la vita di Guido cambia direzione e lo porta all’abitazione di Tanushri, la tata indiana di Marta, la sua costante in una giovinezza fatta di assenze: l’anziana donna lo attende distesa sul letto, vestita a festa, priva di vita. Da quel momento in poi, l’esistenza condotta dai due innamorati protagonisti non sarà più la stessa, cambierà radicalmente tempo e spazio, spingendoli ad accompagnare Tanushri nel suo ultimo viaggio, fino in India, a Nuova Delhi, per i suoi funerali, ultimo addio della famiglia e della vita terrena. L’India brucerà come l’America per i due protagonisti, sarà il nuovo mondo da cui ripartire, e a cui ritornare. Incontreranno personaggi che lasceranno indelebili impronte nelle loro anime (parola nel libro più volte scritta con la A in maiuscolo), si scopriranno parte di un passato che mai aveva incrociato il loro presente: tutto ben predisposto sulla tela del destino, inconoscibile, che saprà però rivelarsi nel giusto istante a Guido e Marta. Il ritorno… all’essenza di sè Un ritorno, quello promesso in copertina, all’origine del tutto, alla fonte delle paure, all’essenza dell’io che nella frenesia di ogni giorno pian piano scolorisce. “Ricordati che dove c’è conformismo c’è sempre disordine. Non cadere nella trappola, vivi la tua vita con consapevolezza e scegli ciò che è meglio per te”, scrive Bianca Baratto attraverso le labbra della saggia Tanushri: è così che l’autrice apre le porte ad un mondo nuovo, fatto di apparente metafisica e dolcezza, un mondo in contrasto con le convinzioni che fanno da cemento ad una vita che non ammette altro che prospettive e tenace ambizione. Si ritorna alla verità senza terra, alla verità di tutti.

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