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Eroica Fenice

bianco su bianco di Daniele Finzi Pasca

Bianco su Bianco di Daniele Finzi Pasca al Napoli Teatro Festival

Bianco su Bianco è uno spettacolo di Daniele Finzi Pasca in scena dall’8 al 10 giugno presso il Teatro Nuovo di Napoli, in occasione del Napoli Teatro Festival Italia.

In scena due attori con grande esperienza circense, Helena Bittencourt e Goos Meeuwsen, che recitano in un interessante, seppur mediato dalle loro lingue partenza (rispettivamente portoghese e olandese), italiano. Entrambi dimostrano abilità non solo in quella che è la loro arte di partenza, ma anche nella recitazione.

Ci accoglie una foresta di lampadine, appese ovunque, che invadono il palco e gli sguardi degli spettatori, che in più di un momento si perdono nell’osservare la scenografia. Solo alla fine dello spettacolo, dopo aver seguito tutto lo svolgersi della vicenda, se ne capirà il motivo.

Una storia narrata attraverso le parole dell’attrice che cattura lo spettatore, che viene, però, continuamente distratto dalle incursioni -spesso comiche- del clown, che volutamente distrae e spezza la tensione narrativa. Alla fine, però, diventa parte integrante della storia e la presenza dell’elemento comico viene spiegata al pubblico che trasforma i sorrisi in una amara consapevolezza.

“Bianco su Bianco” di Daniele Finzi Pasca: il circo sbarca al Napoli Teatro Festival

Daniele Finzi Pasca, con Bianco su Bianco, si conferma uno dei coreografi più interessanti della scena internazionale; nel 2014, infatti, aveva creato e diretto la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici e la cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici di Sochi. In questo caso riesce a mescolare con abilità la recitazione e la migliore tradizione circense, mettendo in scena -soprattutto nella prima parte dello spettacolo- veri e propri numeri da circo. I due, perfettamente sincronizzati, riescono a far sorridere e contemporaneamente a far riflettere il pubblico, che partecipa allo spettacolo con curiosa attenzione cercando di coglierne ogni sfaccettatura.  

Maschere da ippopotamo -che volutamente richiamano una pubblicità di qualche anno fa-, schermi bianchi, luci quasi ospedaliere, maschere da maiale, numeri da circo, canzoni canticchiate in scena e storie raccontate a parole e gesti. Le barriere linguistiche non riescono a fermare una storia che funziona e Finzi Pasca lo dimostra perfettamente, integrando elementi apparentemente contrastanti tra di loro, grazie soprattutto alla maestria degli interpreti scelti. 

DATE 8, 9 GIUGNO (ORE 19.00), 10 GIUGNO (ORE 21.00)
LUOGO TEATRO NUOVO
DURATA 1H 30MIN

Margherita De Blasi

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