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Eroica Fenice

Biutifull, ovvero intrigo napoletano al Teatro Primo

Il Teatro Primo rinnova il vincente sodalizio con la compagnia Bianca Sollazzo, in scena sul palco del teatro dei Colli Aminei con una nuova, esilarante commedia, “Biutiful, ovvero, intrigo napoletano” del regista Rosario Ferro, che ha allietato le vacanze di Natale e il doloroso rientro alla normalità di molti napoletani. La pièce, in scena dal 25 dicembre 2014 al 18 gennaio 2015, ha riscontrato un successo notevole: anche se si trattava del penultimo appuntamento, la sala era piena.

Quasi due ore di incessanti risate tra giochi di parole (una tecnica ormai consolidata nelle commedie di Rosario Ferro), equivoci degni delle commedie plautine e sceneggiate tipicamente napoletane.

Il non detto e soprattutto il non compreso sono lo sfondo di una vicenda degna della più famosa soap opera di tutti i tempi, a cui, ironicamente, si ispira anche il titolo “Biutiful”.

La vita del protagonista, Peppino (Rosario Ferro), sposato con una donna di trent’anni più giovane, Elvira, (Alessandra Bacchilega), sta per imbattersi in un’inimmaginabile e in districabile intrigo che finirà col fargli perdere di vista la propria identità all’interno della sua famiglia. Ma non sarò l’unico a non sapere più chi è: anche suo figlio, Luigino, (Antonio Stoccuto) si troverà  a ricoprire un ruolo molto più elevato rispetto alla sua giovane età. Una carrellata di personaggi tra suocere “infuocate”, mariti finti morti, maleodoranti amici di famiglia suscitano un continuum di risate che è davvero difficile interrompere.

Il tutto acquisisce un valore maggiore grazie alla presenza di un personaggio importante, il “collaboratore domesticoMatteo (Marco Palmieri), colorito, pettegolo e acido ragazzo dal foulard rosa, che cerca di gestire, senza molto successo, l’intreccio e di risolvere i problemi che si susseguono, senza interruzioni, nella vita di Peppino ma che, alla fine, non fa altro che aggrovigliare ancora di più la storia, presentandosi al pubblico come una sorta di antitesi del servus callidus della commedia plautina che, legato al proprio padrone, finisce, suo malgrado, con il rovinargli la vita. Nonostante una menzione speciale vada proprio a Marco Palmieri, il più applaudito, magistrale è l’interpretazione di tutti gli attori che hanno raggiunto un affiatamento e una complicità degni delle più grandi compagnie e che sono capaci di rendere teatro anche i più comuni imprevisti di scena, come l’accidentale caduta di uno dei personaggi.

Due ore di spensieratezza, di pure e genuine risate che ci ricordano con ironia come gli intrighi napoletani non abbiano nulla da invidiare alle tanto amate fiction americane. In fondo l’inciucio l’abbiamo inventato noi.

La commedia resterà in scena al primo fino al 18 gennaio (sabato 17 alle ore 21, domenica 18 alle 18) presso il Teatro Il Primo in Via del Capricorno, 4 e speriamo che sia presto riproposto.

Giuseppina Iervolino

– Biutifull, ovvero intrigo napoletano al Teatro Primo –

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