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Eroica Fenice

Giancarlo Covino

Festival delle Arti(n)contemporanee: Luca Sorbo

Continua il nostro viaggio alla scoperta degli artisti che si esibiranno – dal 21 al 27 Settembre 2015 – al Festival delle Arti(n)contemporanee (qui il programma) targato Officina Teatro (San Leucio, Caserta). Abbiamo incontrato Luca Sorbo che, con la sua mostra “Confessioni Visive”, sarà presente ad Officina Teatro per tutta la durata del Festival.

Intervista al fotografo Luca Sorbo

Ciao Luca, grazie per aver scelto di trascorrere qualche minuto in nostra compagnia. La fotografia con la sua verità e il teatro con la sua finzione. Come si intrecciano?
La fotografia interroga la realtà, cercando impronte di luce, il teatro costruisce metafore per raccontare la vita, si incontrano nella medesima ricerca di autenticità. Due linguaggi diversi, profondamente diversi, ma usati con onestà possono essere complementari per indagare il mistero dell’esistenza.

“Confessioni visive”. Quali confessioni emergono da questa mostra che esporrai al Festival delle Arti(n)contemporanee?
Confessioni visive è un esperimento che ho condotto in collaborazione con Officina teatro e che consiste nel chiedere a 2-3 attori per volta di raccontarmi una storia solo con il corpo o il viso. Siamo rimasti chiusi nel teatro per 4-5 ore in modo da esaurire il repertorio individuale ed accedere a energie primordiali. E’ un modo per sfiancare l’Ego e far emergere l’Io, credo che in qualche caso ci siamo riusciti. E’ un incontro\scontro con gli attori e le foto sono una traccia che spero racconti la tensione emotiva vissuta. Non sono foto di scena, sono stati momenti unici che la fotocamera ha registrato.

L’attrice Valentina Vacca, quale valore ha aggiunto alle tue foto?
Con Valentina l’esperimento è stato condotto all’interno della sua casa nella camera da letto dei genitori e questo ha creato una profonda tensione emotiva, che credo si evinca dalle foto.
Per me il tutto è stato molto coinvolgente ed emozionante, un mondo per interrogare la carne viva di un essere umano, i suoi nervi scoperti, la sua energia, la fotografia è stato lo strumento per registrare questo viaggio.

Grazie Luca!

Roberta Magliocca