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Eroica Fenice

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Il Sorpasso, il classico rivisto da Micaela Miano invade il teatro Augusteo di Napoli

Dal 10 al 18 novembre, il Teatro Augusteo di Napoli ospita in scena il riadattamento teatrale del film-cult Il Sorpasso”, opera del grande maestro Dino Risi. Riadattato da Micaela Miano e diretto da Guglielmo Ferro,  vede in scena Giuseppe Zeno, Luca Di Giovanni, Cristiana Vaccaro, Marco Prosperini, Simone Pieroni, Pietro Casella, Francesco Lattarulo e Marial Bajma Riva. 

Il Sorpasso, grazie a Micaela Miano il cinema diventa teatro

Riprende tutto la trasposizione teatrale dell’opera, a cura di Micaela Miano e diretta da Guglielmo Ferro, rendendo chiara ed evidente l’idea dietro la costruzione, mostrando dai primi istanti ciò che andremo a vedere. Un lavoro teatrale che, con ferma e assoluta volontà, cerca e ricalca passo passo le profondi radici del lavoro cinematografico di Risi, omaggiandolo senza mai sforare di troppo in un libero adattamento, senza mai concedersi colpi di scena imprevisti o superando il limite.
La regia di Ferro rivolge la sua attenzione, soprattutto, sugli attori, i quali svolgono un continuo lavoro di costruzione vocale e fisica, in uno spettacolo in cui la staticità e l’immobilità estetica, psicologica e fisica è perenne.
Proprio come nel film di Risi, il perno centrale dell’opera resta, immutato, il rapporto tra i due personaggi principali, Bruno e Roberto, l’uomo scavato, il viveur, l’apparente eterno vincitore e il giovane dedito allo studio e alla semplicità, ad una vita di reclusione, quasi monacale. Le due anime si incontrano nel ferragosto romano del ’62, in apparenza per passare assieme pochi minuti, che poi diventano una lunga giornata intera.
Lentamente, di volta in volta, le ombre più leggere degli altri personaggi si stagliano di contorno alle loro. Entrambi prendono qualcosa dall’altro, si scambiano opinioni, esperienze, tristi e felici aneddoti e aggettivi, fino all’epilogo, in cui ogni cosa appare tristemente ovvia.