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Maggio d’Arte. Una libera circolazione di idee

Mercoledì 29 aprile 2015, presso il Nuovo Teatro Sancarluccio,  è stata presentata la prima edizione del Maggio d’Arte, inserita nell’edizione 2015 della manifestazione del Comune di Napoli Maggio dei Monumenti.

Una libera circolazione delle idee. Idee che si incontrano, si scontrano, si confrontano. Così Bruno Tabacchini, gestore e direttore artistico, definisce la rassegna Maggio d’Arte, che animerà il Nuovo Teatro Sancarluccio dal 6 maggio al 2 giugno 2015, proponendosi di estendere il Maggio dei Monumenti anche al palcoscenico, al Teatro. Una sfida contro i limiti imposti dai provvedimenti e parametri che rendono sempre più difficile l’accesso ai contributi. Sfida animata dall’amore per l’Arte, dalla voglia di continuare a tenere in vita il meraviglioso contenitore di storie, di magia, di cultura che sa e può essere un Teatro. Un Teatro costretto sempre più a fare i conti con i tagli dei fondi, di cui la Cultura tutta è la prima vittima.

È proprio in questo panorama che si inserisce, appunto, la prima edizione del Maggio d’Arte, un interessante percorso in cui si fonderanno teatro, musica e danza. Tre saranno le rassegne teatrali.

Le Primtemps des Poetes et des Artistes, a  cura di Giuseppe Mascolo. Una piccola rassegna senza grandi pretese, che, attraverso la fusione dei linguaggi dell’arte, della musica e della danza, si propone di valorizzare la città, di valorizzare il Teatro delle Chiaie.

Tutto il mondo è palcoscenico, a cura di Gianmarco Cesario. Rassegna dedicata alla figura e al teatro di William Shakespeare. Un anno dopo aver celebrato i 450 anni della nascita, e un anno prima che si ricordino i 400 della sua scomparsa, dal 16 al 25 maggio, saranno portate in scena opere del drammaturgo inglese rilette da giovani artisti e drammaturgie originali ripercorrenti argomenti ispirati al grande autore.

Note in dissonanza, a cura di Gennaro Romano. Storie di artisti che, per i loro percorsi di vita fuori dagli schemi comuni, sono stati penalizzati da un’Italia da sempre intrisa di perbenismo borghese. Dal 28 al 31 maggio, Gli amici se ne vanno-le note ineguali di Umberto Bindi a cura di Gianmarco Cesario e Antonio Moccia, racconta la vicenda umana e artistica del cantautore Umberto Bindi, vittima di un tragico episodio di omofobia e razzismo.

Presenti all’evento anche Alessandra Borgia, Mario Aterrano, Massimo Masiello, Erminica Sticchi, Michele Maione, protagonisti delle piecès in programmazione.

Maggio d’Arte al Nuovo Teatro Sancarluccio: una serie di appuntamenti fatti di musica, arte e vita. Assolutamente da non perdere! Come dice Tabacchini: Finchè ci saranno idee e contenitori…

Andate al Teatro. Andiamo al Teatro.

Per info e prenotazioni, consultare la pagina www.nuovoteatrosancarluccio.it

-Maggio d’Arte. Una libera circolazione di idee-