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Eroica Fenice

Mumble Rumble e la sua Stand Up Comedy

Venerdì 30 gennaio 2015 al Mumble Rumble è stata presentata la rassegna teatrale di “MuRu Comedy live”, con la stand up comedy del collettivo satirico di “Umore Maligno” interpretata da Maurizio D. Capuano, Elisabetta Bevilacqua, Francesco Saverio Esposito, Emanuele Scherillo. “Buona la prima”, come diceva sempre…qualcuno. Infatti, al Mumble Rumble dal 30 gennaio al 20 febbraio ogni venerdì verrà presentato uno spettacolo differente: dalla stand up comedy alla tipica commedia, dalla cena con delitto al cabaret.
La serata è iniziata con i tipici dettami della stand up comedy: “A chiunque non piacesse tutto ciò, se ne può andare via dal Mumble Rumble direttamente”.
Non ce n’è stato proprio bisogno, poiché le battute, che pure ad alcuni possono sembrare di cattivo gusto, sono sempre state apprezzate da tutto il pubblico.
La satira di umore maligno, infatti, è riuscita a superare ogni aspettativa e, per alcuni versi, ha apportato addirittura migliorie alla commedia all’ “in piedi” americana poiché ha dato molto da riflettere: battute taglienti ma anche piuttosto serie.
C’è da dare il merito del divertimento del pubblico soprattutto a Maurizio D. Capuano che, con la giusta ironia, è riuscito a parlare di argomenti importanti come la giornata della memoria ed il recente attacco alla rivista “Charlie Hebdo”.
Una rappresentazione all’insegna del black humour, quella al Mumble Rumble, che ha toccato addirittura la delicata questione delle donne musulmane senza però togliere loro dignità. Proprio a questo proposito è subito saltata all’occhio la bravura di tutti gli interpreti che, nonostante abbiano scherzato su argomenti piuttosto scomodi, hanno coinvolto il pubblico in un mix di energia crescente.
“È la repressione di una parola a darle forza”. Questo il motto dello spettacolo e degli attori che, contro lo scontato buonismo, hanno detto la loro sempre accompagnati da sbeffeggiamenti ed applausi.
Verso la fine dello spettacolo, è apparsa sempre più evidente una visione futuristica, quasi un’utopia, quasi a dirci che un giorno, magari, il mondo sarà così perfetto che non avremo più bisogno di farci satira su.

-Mumble Rumble e la sua Stand Up Comedy-