Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Preferisco il Novecento

“Preferisco il Novecento” al Teatro Il Primo di Napoli

“Preferisco il Novecento” al Teatro Il Primo di Napoli. Esilarante serata all’insegna  della tradizione napoletana e della comicità più sana perché autentica, quella comicità che ti fa ridere d gusto e che ti fa uscire dalla sala davvero soddisfatto e arricchito.
Questo è
Rosario Ferro è semplicemente una garanzia. Garanzia di risate e di spettacolarità. Ferro riesce ad organizzare uno spettacolo in modo che non ci siano tempi morti, ma che ogni spazio della rappresentazione sia riempito da battute che arrivano dritte all’obiettivo, che commuovono perché sono spontanee, vicine a chi le ascolta.

Un viaggio al Teatro Il Primo di Napoli

Preferisco il Novecento è stato un viaggio all’interno della nostra tradizione del nostro passato. Un viaggio da fare seduti in poltrona, rilassati e predisposti a dare voce alla nostra parte più nostalgica (siamo tutti dei Pierrot), quella  che ha voglia di esplorare epoche antiche, tornando precisamente ad un secolo fa, il 1900, per capire se davvero “era meglio prima” o se forse stiamo bene anche così.
Così, in Preferisco il Novecento, si alternano gli sketch sempre riusciti del maestro Ferro che  racconta di storie antiche e canta canzoni del passato, accompagnato da una serie di travestimenti e botta e risposta,  talvolta regalando sorrisi talvolta facendo riflettere (il testo di Arnolfo Petri è stato commovente e straziante) le esibizioni di Ilva Primavera che interpreta una serie di canzoni napoletane (Indifferentemente, con la sua voce calda e toccante) e una sorprendente esibizione di burlesque di Candy Bloom.
Così il pubblico diventa protagonista di questo viaggio all’indietro, e grazie all’estro di Rsario Ferro, viene coinvolto in prima persona. La familiarità che si crea fra palcoscenico e poltrone è tale che qualsiasi barriera attore/spettatore viene abbattuta e il pubblico diviene parte intrinseca della rappresentazione.
Si lascia catapultare dall’atmosfera accogliente che gli attori hanno saputo creare di contorno, riprende le battute,  interviene, canta le canzoni.
Così Preferisco il Novecento si trasforma davvero in una serata esilarante trascorra in compagnia con un gruppo di amici, che sono in piedi su un palco, ma che hanno saputo costruire intorno a te un clima di allegria e curiosità, che ti hanno permesso di esplorare nuovi temi e nuove situazioni e hanno saputo regalarti quel riso spontaneo, che è più forte di tutto e che può abbattere ogni pensiero negativo.
Questa è la Commedia Napoletana che ci piace vedere, spontanea, mai banale, intrisa di quella saggezza popolare che sola sa aprirti le porte di mondi nuovi.
I napoletani hanno da sempre insegnato al mondo quanto potesse essere forte il potere di una risata, perché il riso, quando è intelligente, è davvero l’arma più potente che esista.
Così io Preferisco il Novecento e scelgo con il sorriso in volto la Commedia Napoletana e l’Arte di Rosario Ferro.

 

Print Friendly, PDF & Email