La sezione teatrale è stata coordinata da Monica Citarella e ha visto selezionare i vincitori da una giuria di tutto rispetto. Presieduta da Giulio Baffi, critico teatrale de La Repubblica, la giuria era composta da Carlo de Nonno, musicista e stretto collaboratore di Annibale Ruccello; Pasquale Sabbatino, coordinatore del Master in Drammaturgia e Cinematografia dell’Università di Napoli Federico II; Stefano de Stefano, critico teatrale de Il Corriere del MezzogiornoFrancesco de Cristofaro, docente di Letteratura comparata dell’Università di Napoli Federico II.

Il Premio Autore di testi è stato assegnato a Saverio La Ruina, drammaturgo e regista che ha fondato la compagnia Scena Verticale. Il prestigioso Premio Speciale alla Carriera è stato assegnato, invece, a Imma Villa, attrice che ha interpretato Scannasurice, testo di Enzo Moscato e diretto dal regista Carlo Cerciello. 

Grande spazio, come si è detto, dunque, anche alla Poesia, il cui premio è stato assegnato ad uno scrittore greco amante della letteratura italiana, Sotirios Pastakas. Il poeta nativo di Larissa è un abile traduttore in greco di testi italiani, tra cui quelli di Saba.

Dalla poesia poi si è passati alla musica con il concerto che ha dato fine alla kermesse. La cantante magrebina M’Barka Ben Taleb ha deliziato la platea con la sua stupenda voce. Ormai di adozione partenopea, l’artista, resa nota dal film “Passione” di John Turturro, ha cantato brani del suo ultimo lavoro “Passione d’amore”. La sua musica coglie a piene mani le tradizioni della sua terra e le miscela con la musica napoletana, con un pizzico di jazz.

Premio Annibale Ruccello, edizione 2015: poesia e musica.