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Eroica Fenice

teatro festival italia

Presentazione del Teatro Festival Italia 2016

Il 17 giugno si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Teatro Festival Italia e la collaborazione con il Teatro di San Carlo. Erano presenti Rosanna Purchia e Paolo Pinamonti della Fondazione Teatro di San Carlo; Franco Dragone, Direttore artistico del Napoli Teatro Festival; Caterina Meglio e Giuseppe Ilario del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento e due membri della band dei Foja: Luigi Scialdone e Giovanni Schiattarella.

Il programma di giugno/luglio 2016 si è aperto con lo spettacolo “La tempesta” tratto dall’opera di William Shakespeare andata in scena il 15 giugno e si chiuderà il 16 luglio con “Welcome”di Franco Dragone.

Tanti gli spettacoli previsti in tutta la Campania, nei posti più suggestivi della nostra regione con artisti italiani e stranieri tra cui: Federico Buffa, Svetlana Zakharova e Alexei Baklan.

Molto atteso lo spettacolo del 23 giugno delle ore 23:00, “Cagnasse tutto”. A esibirsi sarà la band napoletana dei Foja in un evento unico in cui musica rock e lirica si fondono. Ad accompagnare le canzoni edite e inedite del gruppo ci saranno le illustrazioni di Alessandro Rak.

Teatro Festival Italia e i giovani

45 spettacoli in un mese, con particolare attenzione a creare una programmazione attenta e vicina a qualsiasi tipo di pubblico, in particolare giovane. Ecco perché il Teatro di San Carlo ha deciso di aprire le porte a eventi serali: “lo scopo”, dice Franco Dragone, “è quello di far capire ai giovani che il teatro non è solo lirica e balletti. Se riuscissimo a far brillare gli occhi anche a uno solo di loro avremmo vinto.” 

Importante la collaborazione con il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento che, insieme all’Orchestra Academy, suoneranno e accompagneranno il corpo di ballo in “Carmen Suite” il 10 e 11 luglio.

Queste le parole di Giuseppe Ilario: “Per i ragazzi del Conservatorio è una grandissima opportunità quella di suonare al San Carlo. È sicuramente una palestra, una vetrina, e li prepara al mondo del lavoro, a essere dei professionisti. Dobbiamo ringraziare davvero tanto il San Carlo per questa opportunità. Inoltre costruite oggi un’orchestra non è facile; tra qualche anno noi avremo un periodi di vacatio dei professionisti perché, purtroppo, siamo costretti a far iscrivere allievi dai 18 anni in poi. Non si capisce che il nostro mestiere va imparato sin da giovani. Benevento ha scelto la via dei pre-accademici, quindi dai 13 anni, con un lavoro costante per farli stare insieme e creare quindi un’orchestra affiatata. Noi abbiamo anche il coraggio di fondere orchestra sinfonica e ritmica per dare ai ragazzi una formazione contemporanea.