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Eroica Fenice

Scarfalietto

“‘O Scarfalietto” della compagnia Art&Fatti al Teatro Augusteo

La talentuosa compagnia emergente Art&Fatti, in gara nell’ottava edizione della Rassegna di Teatro Amatoriale al Teatro Augusteo, porta in scena nell’ultima tappa della competizione, il 12 maggio, l’esilarante commedia classica napoletana ‘O Scarfalietto, di Eduardo Scarpetta.

La compagnia nasce nel 2002 da un gruppo di amici con la comune passione per il teatro e con lo scopo di approfondire la tradizione teatrale napoletana. L’attività teatrale intrapresa in questi quindici anni ha inoltre contribuito a numerose attività benefiche sul territorio campano.

“‘O Scarfalietto” di Art&Fatti: sinossi e comicità scarpettiana

In questa commedia, la comicità scarpettiana indaga alcuni particolari tipi umani, riuscendo a trarne interessanti spunti di comicità e siparietti originali. Ritroviamo infatti la coppia di amanti ostacolata, il servitore scaltro, l’avvocato, l’ammaliante ballerina, l’uomo maturo che non accetta il tempo che passa e si ostina ad indossare i panni del viveur. Il tutto, tratteggiato con le caratteristiche tinte napoletane.
Al centro delle vicende in scena, una coppia di coniugi che sembra incarnare appieno il detto secondo cui “un amore non è bello, se non è litigarello”. Freschi sposi, Amalia e Felice Sciosciammocca (Barbara Palumbo e Giovanni Nebbioso) non smettono mai di bisticciare e mai perdono occasione di infastidirsi reciprocamente, per il segreto gusto di pestare i piedi all’altro. I due sembrano già giunti ad un’irreparabile crisi matrimoniale, sotto gli occhi dei fedeli servitori di casa, Michele Pascone (Angelo Manna) e Rosella Paperelle (Antonella Fontanella), che invocano una separazione pur di veder cessare la perenne tensione domestica, che ormai si taglia a fette.

Il motivo della contesa di oggi, scoppiata nel cuore della notte, sembra essere una bottiglia d’acqua calda inserita fra le coperte come scaldaletto (‘o scarfalietto) e accidentalmente rotta. Ai malumori notturni si aggiunge una proposta d’affitto per l’appartamento superiore a quello dei due coniugi, richiesto da un curiosissimo personaggio dal nome di Gaetano Papocchia (Ferruccio Ferraro), attempato spasimante di una giovane ballerina sola (Laura di Simone), per la quale richiede l’appartamento. Naturalmente, anche riguardo l’appartamento i due coniugi hanno opinioni discordanti.
Una separazione legale sembra ormai auspicabile ed imminente: ad occuparsene saranno i due avvocati Raganelli (Raffaele Manna) e Saponetto (Pio Manfredi), trascinando il pubblico in una travolgente serie di eventi, equivoci e fraintendimenti di vario genere, dettati dalla comicissima balbuzie dell’avvocato della signora, creando esilaranti siparietti comici, come l’arringa finale, dinnanzi al giudice e ai testimoni.

Ma a complicare la situazione sarà anche lo svolgersi di due vicende parallele, le vicende di due diverse coppie di coniugi, e gli inganni e tranelli che degli scaltri servitori metteranno in atto per trarne profitto, fino al sorprendente scioglimento finale. Nel teatro di Scarpetta, ogni cosa è possibile.
Quella portata in scena con maestria ed arguzia dalla compagnia Art&Fatti è una commedia esilarante e dalla comicità dirompente, che intrattiene e fa sorridere il pubblico per la durata di tre atti. Una commedia tutta da ridere che testimonia l’innegabile spessore e la portata rivoluzionaria ed universale della commedia umana napoletana.

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