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Eroica Fenice

Prima Serata

Serata d’apertura del Festival ad Officina Teatro

La prima serata del Festival delle Arti(n)contemporanee ad Officina Teatro, ieri, Lunedì 21 Settembre 2015. Un grande inizio.

Una settimana di preparazione, di attesa, di conoscenza profonda degli artisti. Tante ore, minuti e secondi per arrivare fino a qui. La saracinesca di Officina Teatro si alza e gli attori recitano, i ballerini ballano, i fotografi meravigliano.
Dalle ore 18:00 un via vai di gente che questo evento lo conoscono bene, perchè giunto alla sua quarta edizione.
E questo Festival delle Arti(n)contemporanee si è aperto in questa prima serata con Habitat(I), un progetto che sarà presente per tutta la durata del Festival. Progetto che non ha artisti, nè pubblico o – forse – tutti saranno sia gli uni che gli altri. E non ci sono teatri, né città o – forse – il teatro è la città, la città un immenso teatro.
E in questo habitat sarà permanente anche una mostra che ha stasera ha insegnato agli occhi come guardare due arti, apparentemente lontane, mescolarsi e devintare un’unica grande performance. Bellissimo effetto quello offerto dalla marionettista Antonia D’Amore e la cantante pugliese Caterina Stillitano.
Permanente è anche la mostra di Luca Sorbo. Anche qui il corpo e il teatro si lasciano andare alla fotografia. E bugie giammai, e si è costretti a confessare. Confessioni Visive è la scommessa – vinta – di Luca, di Michele Pagano, di Officina Teatro.
Il teatro, la fotografia, il canto, la passione e l’amore. E la danza? Officina Teatro non è mai incompleta, mai approssimativa. Re-garde. Piedi e occhi, danza e vista, corpo e anima.
Il Festival delle Arti(n)cotemporanee accoglie alla grande i suoi ospiti, apr porte e menti, scioglie dubbi e curiosità, fa incontrar la gente con il mondo che la circonda, con le realtà che, se pur piccole, offrono nuovi punti di vista e nuovi prospettive da cui guardare il mondo.
Ma non vi sveleremo tutto quest’oggi. Quella di ieri è stata solo la prima serata. Ancora sei ce ne saranno, sei opportunità per stupire. E noi siamo sicuri. Certamente lo farà.

Roberta Magliocca

Prima serata nelle arti di Officina Teatro