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Eroica Fenice

Teatro Delusio

Teatro Delusio, un’opera di Familie Flöz al Bellini

Al Teatro Bellini di Napoli, dal 23 al 28 gennaio, andrà in scena Teatro Delusio, straordinario spettacolo di Familie Flöz, la compagnia tedesca divenuta famosa in tutto il mondo per le grottesche maschere che contraddistinguono le sue rappresentazioni.

Spesso al teatro, rapiti dalla magia degli spettacoli, dimentichiamo che alle spalle degli attori vi è un mondo fatto di persone, duro lavoro e sogni. Nascoste dietro al sipario vi sono storie magnifiche che meritano di essere raccontate ed è questo l’obiettivo che viene raggiunto con la rappresentazione portata in scena da Familie Flöz.

Con Teatro Delusio, la scena diventa backstage ed il backstage è messo in scena

Il palcoscenico passa in secondo piano perché il vero spettacolo sarà ciò che accade dietro le quinte.
Mentre sul palco si susseguono rappresentazioni di vario genere, celati dal sipario, i tecnici di scena Bernard, Bob ed Ivan, saranno i veri protagonisti dello spettacolo. Le loro storie, per quanto diverse, sono ricche di passione ed intensità, ciascuna con una propria morale. Bob, forte e determinato, dovrà fare i conti con il suo desiderio di riconoscimento; Bernard, uomo dall’animo sensibile, abituato a rifugiarsi nella letteratura, sperimenterà una nuova forma di felicità grazie ad una ballerina un po’ svampita; ed infine, Ivan, capo del backstage, pagherà a caro prezzo il suo eccessivo attaccamento al lavoro.

Ciò che maggiormente caratterizza gli spettacoli di Familie Flöz è la peculiare concezione del teatro, che contraddistingue questa compagnia. Essa, infatti, mette in scena spettacoli dove la comunicazione è fatta di mezzi che vengono “prima” del linguaggio parlato. Gli attori affrontano la sfida di dover esprimere emozioni e stati d’animo estremamente complessi senza parlare e soprattutto senza poter mostrare il proprio viso; essi, infatti, indossano grottesche maschere che ne nascondono completamente il volto.

La scelta di utilizzare queste maschere, tanto peculiari quanto magnifiche, non solo ha catturato l’interesse del pubblico, ma ha anche permesso agli attori di mostrare pienamente il proprio straordinario talento. I pittoreschi “volti” indossati dai protagonisti, per quanto rigidi ed inanimati, sono riusciti a trasmettere una miriade di emozioni. Con Teatro Delusio, la compagnia tedesca è riuscita a raccontare una storia senza il bisogno di parole. I tre interpreti, Andrès Angulo, Johannes Stubenvoll e Thomas van Ouwerker, grazie alla loro grandissima versatilità, sono stati capaci di interpretare ben 29 personaggi, rendendo perfettamente l’idea di un affollato e caotico backstage.

Familie Flöz ha portato sul palco uno spettacolo poetico, dove le maschere hanno preso vita, ed ilarità e tristezza si sono alternate seguendo un ritmo incalzante.