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Eroica Fenice

Teatro Polifunzionale di Ischia e gli sfida-Match d'improvvisazione teatrale

Teatro Polifunzionale di Ischia e gli sfida-Match d’improvvisazione teatrale

Trasformare un palcoscenico in una monumentale città romana, oppure in un bizzarro supermercato, o ancora, in un castello gotico, questo è quanto riescono a fare i cosiddetti “improvvisatori” durante un match di improvvisazione teatrale.

L’improvvisazione, appunto, è una fusione tra teatro e gioco: un match, dove tutto ciò che vedi un istante prima non c’era, non esisteva e un istante dopo non esisterà più. Si pensa che la “improvvisa”, come si dice in gergo, sia qualcosa che viene quasi naturale, che rappresenti una dote straordinaria insita in chi improvvisa appunto, ma ovviamente non è così: l’improvvisazione è una questione di mestiere, così come affermava saggiamente Dario Fo, “bisogna avere una pratica chiara, occorre aver dentro delle -metope-, per parafrasare gli antichi, ossia degli andamenti, averli già pronti, quasi in riserva e pronti ad essere utilizzati”.

In questo contesto, la scena si trasforma in luogo di alterco, dove il compito dell’attore-improvvisatore è quello di saper reggere il confronto con il pubblico, senza poter far riferimento ad un copione già scritto.

Ed è così che, dopo il divertente esordio delle precedenti edizioni, ad Ischia è tornato in scena, gli scorsi sabato 28 e domenica 29 gennaio, al Teatro Polifunzionale, l’originale show recitativo ed artistico, con una scricchiolante ed esilarante due-giorni di match all’insegna della improvvisazione teatrale, con Luigi Mennella e la Compagnia STRANI TIPICI dell’Associazione Culturale “Laboratorio Artisti Precari”.

L’ambiente scenografico è quello di una partita di hockey su ghiaccio, sport nazionale in Canada, paese in cui negli anni ’70 sono nati i Match dalla fortunata idea di due attori appassionati di hockey, in cui le due squadre si sfidano a vicenda su temi sconosciuti.

La dinamica teatrale e narrativa è piuttosto semplice e intuitiva: in scena si contrappongono due squadre di giocatori chiamati a contendersi la vittoria improvvisando su temi a loro sconosciuti, mentre un rigoroso arbitro, assegna a proprio piacimento, categorie, tempi, dinamiche ed anche i più improbabili falli.

Dopo la lettura del tema le squadre hanno soltanto 20 secondi di tempo per trovare un’idea di partenza e creare, dal nulla, una cornice narrativa che sia idonea a quanto chiesto, che rispetti i temi, le categorie e soprattutto che sappia allietare il pubblico. Alla fine di ogni improvvisazione l’arbitro potrà segnalare ed assegnare dei “falli”, ossia degli errori di tecnica teatrale (ad esempio: fuori tema, mancanza d’ascolto, cliché…) ed i capitani delle squadre dovranno dare delle spiegazioni che siano plausibili e anche divertenti creando un ulteriore momento di spettacolo.

Il vero protagonista delle serate è il pubblico, chiamato a suggerire ai vari concorrenti i temi da recitare improvvisando e votando con dei cartoncini forniti all’inizio della serata, dopo ogni improvvisazione per l’una o per l’altra squadra, nel caso di sabato e domenica, le due squadre contrapposte erano Rossi vs Blu e Belli vs Brutti, entrambe di Ischia.

Improvvisazione teatrale, un racconto immediato con il corpo

Dunque nella patinoire del Teatro Polifunzionale di Ischia si sono affrontate due squadre briose, dai componenti Match di improvvisazione teratrale ironici e divertenti; creare una dinamica narrativa dal nulla, non è semplice, ma entrambe le squadre ed i rispettivi giocatori, hanno saputo intrattenere il pubblico presente in sala, coinvolgendolo sapientemente e in modo ironico, con una satira limpida, creatività, fantasia e prontezza di spirito, in cui si rideva di gusto. Gli attori, senza costumi scenici e senza scenografia possono utilizzare solo il corpo, la voce e se previsto, uno strumento musicale, la divisa che indossano – ovvero la maglia della squadra – e la loro sconfinata fantasia per dar vita a storie che siano sintetiche e divertenti al tempo stesso; con una serie di brevi sfide (la più lunga aveva una durata di sei minuti) si riesce a creare uno spettacolo teatrale irripetibile, unico nel suo genere, e per niente banale e assolutamente inaspettato.

L’improvvisazione teatrale è una sorta di racconto immediato con il corpo, lo sguardo e la voce. Per questo la scelta dei temi che poi gli attori-improvvisatori andranno a creare, è molto importante; i temi infatti, devono creare nel pubblico delle risposte piene di energia e dare luogo ad una sinergia con gli attori, ma anche con lo stesso spazio scenico, ed essere efficaci, affinchè possano divertire e non solo intrattenere.

Tale dinamicità è ciò che ha caratterizzato le due serate di match ad Ischia. Gli attori in scena al Polifunzionale di Ischia, ma anche il presentatore della serata Vitomaria Impagliazzo, e l’immancabile l’arbitro, Pietro-Cenzino Di Meglio hanno saputo giocare e far giocare il pubblico.

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