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Eroica Fenice

Tutto il mondo è palcoscenico

Tutto il mondo è palcoscenico

Tutto il mondo è palcoscenico, in scena al Nuovo Teatro Sancarluccio dal 23 maggio al 28 dello stesso mese, è una rassegna teatrale curata da Gianmarco Cesario, giunta alla sua III edizione e dedicata al teatro di William Shakespeare. La rassegna Tutto il mondo è palcoscenico è inserita tra le proposte teatrali, musicali, artistiche e culturali in programma per la II edizione del Maggio d’Arte al Sancarluccio: di questa hanno fatto parte anche gli spettacoli musicali La canzone di Napoli, con Peppe Napolitano e il gruppo dei Nuovi Cantori, in scena il 4 maggio, il concerto di musica jazz, con il gruppo degli Alma Sonida, in scena il 17 maggio, e lo spettacolo L’ultimo Borbone scritto ed interpretato da Eduardo Cocciardo, in scena il 18 ed il 19 maggio.

La rassegna Tutto il mondo è palcoscenico

Di questa rassegna fanno parte spettacoli che si rifanno per ammodernamenti, per riletture, per reinterpretazioni, e per riscritture libere al teatro proprio di William Shakespeare, variegato nella sua polivalenza rappresentativa. Si pensi che Shakespeare fu autore di tragedie, commedie e di cosiddette tragicommedie in cui, nonostante le vicende vertano al drammatico, si ha in conclusione del dramma il raggiungimento di un lieto fine.

Gli spettacoli in scena nella rassegna Tutto il mondo è palcoscenico sono: Pacchiello – Venditore ambulante di taralli caldi caldi e di guai neri neri, di Pasquale Ferro e diretto ed interpretato da Roberto Capasso, in scena il 23 maggio, riscrittura del testo Riccardo III; Pulchi Shake & Spear – Miscellanea di drammi shakespeariani tradotti in guarattellesco by Pulcinella Cetrulo, con Bruno Leone, in scena il 24 maggio; O-felia, con Mario De Simone, in scena il 25 maggio, riscrittura libera del testo Amleto; Opatapata, con Roberto Azzurro, in scena il 27 maggio, riscrittura de La Tempesta.

Gli spettacoli proposti per la rassegna Tutto il mondo è palcoscenico, sono dunque riscritture libere dei testi originali e come afferma lo stesso Gianmarco Cesario, «[…] partendo dalla drammaturgia shakespeariana, sperimentano nuovi linguaggi e raccontano nuove storie. La storia di Riccardo III diventa, quindi, quella di un usuraio malavitoso, i grandi personaggi vestiranno la casacca bianca della guarattella di Pulcinella, Ofelia rivive attraverso il dolore di un uomo ed il suo personale dramma, Prospero ed i personaggi de La Tempesta vengono calati in un’atmosfera da farsa napoletana in uno scoppiettante one-man show, mentre la tragedia di Macbeth è vissuta da soli due attori».

Nella rassegna sono, inoltre, inseriti eventi culturali quali la conferenza L’arte di essere (o di non essere) William, una conferenza-dibattito su Shakespeare attraverso le varie arti, sulle arti del teatro, della danza, del cinema, della letteratura e della musica, che si terrà il 26 maggio presso il Palazzo delle Arti di Napoli ed a cui parteciperanno, tra gli altri, Pasquale Amato, direttore del Capri Opera Festival e Simonetta De Filippis, Docente di Letteratura inglese presso l’Università l’Orientale di Napoli.

Serata d’onore in memoria del caro amico William, a cura di Gianmarco Cesario, sarà, invece, un incontro in cui si svolgeranno letture di testi sia letterari che teatrali dello stesso William Shakespeare, e si terrà il 28 maggio presso il Nuovo Teatro Sancarluccio.

Tutto il mondo è palcoscenico: eventi, spettacoli e letture tratti dai testi di William Shakespeare