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Eroica Fenice

White Rabbit, Red Rabbit: l'interpretazione di Iaia Forte al Piccolo Bellini

White Rabbit, Red Rabbit: l’interpretazione di Iaia Forte al Piccolo Bellini

Il teatro Bellini ha accolto, per il terzo lunedì, White Rabbit, Red Rabbit: un esperimento sociale in forma di spettacolo.

Per 6 lunedì di fila il pubblico potrà vivere un momento unico, di forte empatia e condivisione, in cui un attore porterà in scena un testo che non ha mai letto, senza regia e senza aver mai fatto prove. Ieri sera è stata la volta di Iaia Forte, l’attrice napoletana, infatti, solo dopo essere salita sul palco, ha potuto aprire la busta sigillata contenente il copione che ha poi letto ed interpretato al pubblico. Una sedia, un leggìo e due bicchieri sono stati gli unici elementi concessi all’interprete che, accettando di partecipare, ha accettato anche una sfida, armandosi di ironia e leggerezza e senza aver mai visto lo spettacolo in cui è arrivata in punta di piedi e ha iniziato a giocare con il testo ripettandone alcune regole, tra le quali, c’era anche quella, da parte dei giornalisti, di non svelarne il contenuto, potendone condividere solo le impressioni percepite.

Ciascun artista può quindi inseguire White Rabbit, Red Rabbit solo una volta e la sua performance non può essere documentata da video che andrebbero a svelarne il contenuto dello spettacolo.

White Rabbit, Red Rabbit: l’analisi improvvisata ma quantomai sincera dei giorni nostri

Il progetto White Rabbit, Red Rabbit è di Nassim Soleimanpour; l’autore iraniano che impossibilitato a lasciare il suo paese per motivi politici, ha creato uno spettacolo che gira il mondo al suo posto, durante il quale gli spettatori si uniscono all’attore di turno per intraprendere, insieme, un viaggio verso l’ignoto, una vertiginosa caduta verso una destinazione sconosciuta dove soltanto il teatro è in grado di condurre.

Iaia Forte e il White Rabbit: non ho mai affrontato sul palcoscenico un testo di cui non so nulla

White Rabbit, Red Rabbit attraversa il mondo dal 2011, anno in cui ha debuttato all’Edinburgh Fringe Festival; da allora è stato tradotto in 20 lingue e ha fatto più di mille repliche: da New York a Tokyo, da Città del Messico a San Paolo del Brasile, passando per Francia, Belgio, Svezia, Olanda. Ad oggi, è stato portato in scena da grandi attori: Sinead Cusack, Whoopi Goldberg, Ken Loach e in Italia da Lella Costa e Federica Fracassi, solo per citarne alcuni.

Finalmente, quest’esperienza teatrale, unica nel suo genere, arriva a Napoli con Iaia Forte, al Teatro Bellini, con la complicità degli attori che si sono prestati all’esperimento: seguiranno il coniglio bianco per esplorare, insieme al pubblico, il paese delle meraviglie.

 

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