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Eroica Fenice

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X-Factor : il fattore x della televisione italiana

Finalmente è iniziata su Sky Uno l’ottava edizione, la quarta targata Sky, del famosissimo talent show X-Factor, creato dall’inglese Simon Cowell ed esportato in più di di trenta paesi. La prima puntata di X-Factor è andata in onda giovedì 18 settembre e le aspettative sono molto alte, nonostante sorga il solito dubbio: riuscirà X-Factor a trovare cantanti all’altezza dei precedenti? Non mancheranno ovviamente le novità, a partire dalla giuria, il cuore dello show, metà rinnovata e metà composta da veterani. A subentrare a Simona Ventura, che condurrà un reality prossimamente su Fox dal titolo Farmer wants a wife, e ad Elio, in giro per i teatri italiani con La famiglia Addams, sono due personaggi di tutto rispetto: Victoria Cabello e Fedez. Leggendo il primo nome si potrebbe pensare: “E che c’entra questa?”; e invece di musica ne capisce eccome. Infatti la Cabello ha iniziato la sua carriera conducendo importanti programmi su MTV come MTV Select, Hit list Italia e partecipando come inviata in giro per il mondo a vari eventi della stessa rete. Il secondo, invece, rappresenta il genere musicale più apprezzato attualmente in Italia: il rap. Fedez è uno dei rapper più famosi attualmente (se non proprio il più famoso) in Italia, che ha annunciato recentemente l’uscita del suo quarto album in studio, in cui è presente il secondo duetto con Francesca Michielin, vincitrice della prima edizione proprio di X-Factor. Grazie a lui, che ha già partecipato come giudice ospite in un episodio della scorsa edizione, si prevede sicuramente l’arrivo di una ventata di freschezza. Per i veterani  di X-Factor si intendono Morgan, che, compresa questa, ha partecipato a sette edizioni vincendone cinque, e Mika, il cantante anglosassone che ha fatto impazzire l’Italia l’anno scorso con il suo divertente italiano. Ma i neo-giudici non sono le uniche novità, poiché vedremo un restyling anche nel format. Il Bootcamp, la seconda fase di selezione, è stato per la prima volta aperto al pubblico e si svolgerà, quindi, in modo diverso dal solito. Sbarcherà sui nostri schermi la Six Chairs challenge, già proposta nell’edizione americana: ogni giudice avrà a disposizione sei sedie e dovrà decidere se far sedere il concorrente, facendolo arrivare alla fase successiva, o no, eliminandolo direttamente. Ma se le sedie sono già tutte occupate, potrà anche decidere di far alzare un concorrente per farne sedere un altro, mandandolo a casa. Una prova molto ardua! Il secondo cambiamento del format riguarda l’arrivo di una nuova figura che affiancherà i giudici oltre ai vocal coach: quella dei producer musicali, ovvero persone del settore che collaboreranno nella scelta e nell’arrangiamento dei brani che i concorrenti dovranno cantare ogni giovedì.

Ma qual è il successo di questo format? Dice Simon Cowell:  X-Factor è il talent più vicino all’industria discografica. È stato concepito per essere diverso. Volevamo realizzare qualcosa di più ‘estremo’ rispetto ad American Idol. Non mi piacciono le regole, quindi ho cercato di realizzare un programma dove tutto può succedere e al quale potevano partecipare tutti: cantanti meno giovani, cantanti giovanissimi e gruppi”.  Inoltre, elogia l’edizione del Bel Paese così: “Amo l’edizione italiana, produce grandi star e Sky coglie davvero il cuore del programma”. E ha proprio ragione, perché il talent show nostrano nel corso di questi anni ha spinto delle vere e proprie star: Giusy Ferreri, Noemi, Marco Mengoni – dalla Rai – Francesca Michielin, Chiara, Michele Bravi – da Sky – e tanti altri, che hanno partecipato a importantissimi festival musicali come Sanremo e l’Eurovision Song Contest

Dal 2008 al 2010, per ben quattro stagioni, X-Factor è stato trasmesso dall’emittente nazionale Rai2:  qui la trasmissione poteva essere seguita da un vasto pubblico, ma si allontanava dal format originale britannico e durante i live show mancava l’atmosfera da grande varietà, che è propria delle ultime edizioni. E forse anche un po’ di soldi. Poi il 2011 è stato l’anno del grande salto di qualità grazie al passaggio di X-Factor su Sky. Le audizioni aperte al pubblico, i giudici esuberanti e le novità apportate dal canale satellitare hanno contribuito a creare uno show dal respiro internazionale. E anche il livello artistico dei concorrenti si è alzato tantissimo. C’è da dire, però, che con il passaggio sul satellitare c’è anche una disponibilità economica diversa che ben si presta a fare tutto ciò, ma, rovescio della medaglia, anche meno audience, essendo Sky Uno visibile soltanto per gli abbonati. Eppure X-Factor non ha perso il suo successo, anzi, ne ha persino guadagnato, diventando uno dei programmi tv più social e trovandosi spesso tra i trend topics di Twitter.

Che dire: adesso c’è solo da capire se quest’ottava edizione di X-Factor riuscirà a replicare i record delle scorse e se sfornerà altri talenti che svetteranno nelle classifiche. “Per me è sì!”. Questa è la fatidica frase che i giudici pronunciano durante le audizioni per far passare un concorrente alla fase successiva. E per me questo programma è un grande sì.

X Factor : un fattore importante per la televisione italiana