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Eroica Fenice

Omosessualità dei sapori

Omosessualità è zenzero. L’avversione verso una spezia che manco la si conosce, la si odia a prescindere. Eppure non c’è niente di più naturale dello zenzero.

Omosessualità è curcuma. Una spezia dal nome complicato, che la gente manco riesce a pronunciare e dal sapore amaro, che la gente non riesce a digerire. Eppure non c’è niente di più naturale della curcuma.

Omosessualità è curry. Una miscela di spezie discriminate per la provenienza esotica, lontana. Lontane dalla tradizione. Lontane dal prezzemolo. Lontane dal basilico.

Omosessualità è peperoncino. Una spezia che magari usi e magari ti piace pure ma inevitabilmente storici il naso appena ti invade col suo sapore intenso.

Spezie emarginate dalla cucina. Ma pur sempre, sapori. Ricordiamo che non ci sono regole per i sapori, ci sono i gusti e nessuno dice quale sia quello giusto o quello sbagliato. L’importante è assaporare, colmare i propri peccati di gola e godere di ciò che ci alimenta.

Omofobia è un cuoco insapore che giudica un piatto lontano dai suoi gusti tradizionali seguendo una logica fedele unicamente al proprio palato.

-Omofobia dei sapori-