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Eroica Fenice

Pasqua

Pasqua: prepariamo la nostra tavola al meglio!

Salve care Amiche!

Ben trovate con lo speciale di Pasqua “Come preparare la Nostra Tavola pasquale al meglio” con Carla! 

Tutte le riviste più quotate, da quelle dell’uncinetto a quelle di Caccia e Pesca, hanno il loro opuscolo/inserto da mille pagine/suppostone cartaceo, pensato e preparato da un anno prima, su come decorare al meglio la Nostra Festività e stupire tutti gli invitati, e proprio noi che siamo la Fenice che rinasce dalle sue ceneri non potevamo non dedicare un occhio particolare all’argomento!

Cominciamo!

Allora: se fossi una di queste nuove figure inventate dal dio Marketing e chiamate “art decor” – in italiano “inguacchiatrici”, “imperchiacchiatrici”, “arravogliatrici e mbruoglj” – vi direi

Per una cosa semplice e sobria, ma di grande eleganza, prendete lo specchio del 1600 appeso storto sulla console della nonna con la cornice barocca, e poggiatelo sulla tavola: sarà la nostra tovaglia! Così, mentre masticate, potrete vedervi le tonsille, e la luce si moltiplicherà all’infinito insieme al numero dei vostri denti!

oppure

Dobbiamo vestire la Nostra Tavola! E allora perché non scegliere l’abito da sposa che teniamo ad ammuffire inutilmente nell’armadio? Ottimo per i tavolini circolari, la coda va infilata e allargata sul piano, mentre nel corsetto inseriremo un’anfora, così che si tenga in piedi giusto al centro del Nostro Tavolo, vestendo anche il vaso, in cui metteremo i fiori!

o anche

Il nero è così colorato, così festoso! Un classico che non muore mai, elegante come nient’altro! Perché non appoggiare sul desco anche un tauto? Da abbinare con fiori freschi – crisantemi, orchidee falenopsis viola, garofani – e ceri pasquali circolari”

e ancora

“Ma andiamo sul classico: una bella Madonna dell’Arco a centro tavola” o – quanto fa radical chic essere vegani! – “Cosa c’è di più pasquale di tanti coniglietti zompettanti sulla tovaglia (n. b. io ho un coniglio vivo, vegeto e in ottima salute, tranquilli Vegani!)Non dimenticate di metter loro fiocchetti colorati e di fargli il bidet!”

..e invece – che peccato! – avete un’umile Carla Menale che di art decor, wedding planner, personal shopper non capisce niente, ma vi consiglia:

Nel caso di tavola a spigoli i padroni di casa vanno a capo tavola; l’ospite più importante (il più anziano, come il Galateo ci insegna) siederà alla destra della padrona di casa, e così tutti gli altri, seguendo questa regola, a scalare per età, a destra del padrone di casa, a sinistra della padrona e così via; se avete preso la cristalleria buona assicuratevi di averla lavata la sera prima per togliere le ragnatele; se volete fiori, siano veri e dal profumo non troppo intenso, in modo che non sembri che avete imbalsamato l’agnello (quello finto, ecologico, il maiale travestito); limitate l’uso di posate e stoviglie usa e getta per contenere l’inquinamento; se amate la biancheria ricamata che sia quella in tessuto naturale e in pizzo vero (niente passamaneria, che è kitsch, e niente sintetico, che con le candele prende fuoco; fate campare le povere ricamatrici!) e infine…

Per le emergenze: in questi casi, come a Natale, è sempre consigliabile non sperimentare piatti orientali mai sentiti col rischio di far esplodere l’intera cucina, non cucinare con la provolina verde a pois di cavallo della Papuasia orientale a cui qualcuno potrebbe essere facilmente allergico (e rimanere davvero senza fiato!), tenere a portata di mano una buona colla per dentiere se avete ospiti anziani, il cortisone in fiale iniettabili, la brandina per il riposino catalettico dei bambini con la testa nel piatto, bende di sarcofago incartapecorite per la zia zitella.

Al di là di come apparecchierete la Vostra Tavola, la Redazione di Eroica Fenice vi porge tanti, tanti cari auguri di Buona Pasqua!

Pasqua: prepariamo la nostra tavola al meglio!