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Eroica Fenice

Pater Noster, tentativi di preghiera

Pater Noster che sei in the sky, ma veramente fai? No, dico, tutta questa pazziella che hai messo su, alberi, animali, uomini, Gigi D’Alessio. Cioè tu metti sulla terra un Giggino che pensa di poter cantare, una Manuela Arcuri che pensa di poter recitare (benedici le sue tette, ma abbi pietà dei suoi film), comici e nani che pensano di poter governare con un’unica conseguenza: un circo al posto di un governo. Bella mossa.

Alleluja, Allelujammbell, non ti sembra di avere un po’ esagerato? Per carità, chi si permetterebbe mai di contraddire il tuo operato, però ammettilo, sei fallibile in qualcosa. Gli stadi, i giocatori e gente che si uccide per il calcio. Forse sei stato poco chiaro: è possibile che qualcuno abbia preso “scambiatevi un segno di pace” con “c’è chi spara pallottole e tace?” Capisco se ci si uccidesse per le file alle poste, ma per il calcio proprio non riesco ad ammetterlo. Ah, questa cosa delle poste poi. Puoi fregare tutti, ma non me. Io dovrei credere nell’immensa bontà di un Pater noster che crea le file alle poste il giovedì mattina o all’Ikea il sabato pomeriggio? Cattiveria, pura e semplice cattiveria la tua.

Pater noster sia fatta la tua volontà.

Ma davvero è questa la tua volontà? O semplicemente ti annoi e ti piace vederci buttati qui in un eterno gioco al massacro? Perché se ci pensi, è questo quello che fai. Ci offri tanto e poi ce lo neghi. Il sesso, per esempio. Tra le cose più belle, carnali, benefiche, miracolose che esistano. E tu che fai? Metti dei paletti assurdi. Niente prima del matrimonio e dopo il matrimonio solo per procreare. Che cazzimma pater noster, che cazzimma! E poi, scusami se te lo dico, ma a fare le regole sul sesso avrei messo qualcuno di più esperto, che so io, Maria Maddalena. Ma tu avrai sempre la risposta a tutto questo, vero? Il libero arbitrio. E a me mi suona di scusa, di giustificazione, di voler scaricare responsabilità su qualcun altro, al posto di ammettere di aver fatto una gigantesca, seppur bellissima cazzata. Ma se pure fosse vera questa cosa del libero arbitrio, Pater noster spiegami la tua presenza dietro alle nuvole o in qualunque altro posto tu sia. Ci hai fatto dannatamente imperfetti e sei lì a giudicare la nostra fallibilità. Esci fuori solo per prenderti gli applausi e i meriti delle opere uscite bene, mentre ti nascondi bene quando si tratta di guerre e massacri (molto spesso scaturiti in tuo nome). In base a cosa scegli le persone destinatarie dei miracoli? Non ti sembra spicciola propaganda?

Venite da Dio, miracoli freschi a costo di qualche viaggio a Lourdes, pochi posti disponibili (perché i miracoli hanno un nonsoché di discriminatorio, non tutti ne sono all’altezza. Cozza un po’ con il concetto di assoluta bontà, non trovi?). Non credete ad Allah, è un ciarlatano, promette promette e non mantiene mai. Io prometto 10.000 posti in paradiso (se avete raccomandazioni è meglio!).

Vabbè, la smetto qui, lo dicevo io che non sapevo pregare, ma ho voluto provare lo stesso. Come continua? Ah si!

Pater noster dacci oggi il nostro pane quotidiano…si potrebbe avere anche un etto di mortadella?

Come finisce? Ah già!

Amèno che tu, pater noster, non voglia continuare a parlare, allora io sono qui.

Se scendi ti offro da bere e un giro in centro. A presto!

Roberta Magliocca

– Pater Noster, tentativi di preghiera –

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