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Eroica Fenice

Pubblicità e realtà: specchio della società?

Pubblicità: un bambino vive felice con la sua famiglia in una bella casa accogliente ma ne cerca un’altra per vivere vicino quella del suo amichetto;

Realtà: un padre di famiglia disoccupato e con pochi risparmi cerca un piccolo appartamento dall’affitto basso per sua moglie ed i suoi figli per non costringerli a vivere per strada.

Pubblicità: un gatto vive con la sua padrona ed esige la sua colazione del suo cibo preferito;

Realtà: per dar da mangiare ai suoi figli una donna lasciata dal marito si reca ad uno dei tanti “empori della solidarietà” che sono ormai sorti per necessità.

Pubblicità: una donna pubblicizza un profumo dalla fragranza delicata e con la sua sensualità affascina gli uomini che la ammirano galantemente;

Realtà: una donna non sempre viene rispettata un uomo.

Guardando una pubblicità in televisione ed osservando la realtà della società in cui oggi noi tutti viviamo, una persona arguta e dallo spirito critico non può non accorgersi che c’è qualcosa di illogico che allontana la realtà dalla fictio pubblicitaria: generalmente la pubblicità reclamizza articoli e da sempre ha fatto ciò raccontando storielle, generalmente divertenti, legate al prodotto da vendere, come accadeva parecchi anni fa nell’ormai famosissimo Carosello. Anche oggi la pubblicità adempie al suo ruolo ma, ma in modo completamente diverso: innanzitutto non vi è più l’ora ad essa dedicata, come accadeva con Carosello, ma ormai programmi televisivi e film riescono ad affacciarsi timidamente ai bordi del tubo catodico solamente dopo e tra interminabili sessioni pubblicitarie diverse. Diverse ma tutte uguali tra loro poiché legate alla medesima idea che non ha più come scopo primario quello di intrattenere e come secondario quello di pubblicizzare ma mira solamente a “costringere” il telespettatore ad entrare in contatto con il prodotto che illustra. Nel fare ciò le pubblicità odierne mostrano realtà fittizie presentate come verosimili a quegli osservatori non in grado di discernere la fictio dalla veritas. Forse è cambiato il mercato, o forse è cambiata la società o forse, più probabilmente, la pubblicità non rispecchia affatto la realtà sociale e forse bisognerebbe chiedersi il perché di ciò.

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