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Eroica Fenice

Ti amo

Ti amo perchè non ti amo più

Guardaci, dirsi Ti Amo non è servito a niente.

Cazzo, ma ci pensi? Ci pensi mai a quanti giorni sono passati? Un mare di giorni. E pensare che dopo l’ultima telefonata avvelenata li ho contati quei giorni. Macchè giorni. Contavo i secondi che passavo senza te. La mia giornata era un susseguirsi di “Ho pranzato e lui non c’è”. “Ho dormito e lui non c’è”. “Ho fatto l’amore… e lui non c’è”. Fino a che un giorno mi sono svegliata senza le tue assenze a tormentarmi. Ma mi è bastata una canzone finita nell’mp3 per sbaglio. Non ricordavo nemmeno di avercela messa. Con il caldo insopportabile, con il treno pieno di gente, quella canzone è durata circa quattro minuti ma ci ho messo un’intera vita per ascoltarla. E in ogni singola nota, tutto il dolore che mi hai inferto. Tutto il dolore del Mondo. E non ci rinuncio, sai? Non rinuncio all’idea che quel “Tanto non accadrà mai!” possa accadere sul serio. Cosa ci sarebbe di sbagliato se adesso ti dicessi : «Oh bene, siediti. Odio i tramonti. Per quanto profano e dissacrante sia, la carne mi piace supercotta. A volte mi commuovo ascoltando le canzoni dello Zecchino d’Oro. Porto il 40 di piede e ho visto Grease fino allo sfinimento. Ah… e può darsi che io sia, una volta, per sbaglio, entrata in quel tuo sorriso e che ora faccia veramente tanta fatica ad uscirne». Come la mettiamo? Dovrò continuare a pensarti, ridendo di me stessa? O dovrei chiederti di barrare la casella “si“, “no“, “forse“, come quando tutto era più semplice? Perchè è semplice volersi bene. Lasciamo raffreddare quel caffè e vediamo cosa succede se al posto del “Devo andare” tu dicessi “Devo restare. Proviamo a restare!“. Con te potrei correre il rischio di amare i tramonti, perchè i tramonti si odiano quando non hai nessuno con cui condividerli. Almeno qualcuno a cui dedicarli. Ma è tardi. O troppo presto. Non so come spiegartelo, non lo so spiegare neanche a me stessa, ma non riesco a non ringraziarti per quello strazio, quella rabbia, quella violenza, quell’amore così grande che ci ha portato a volerci tanto male. Ci siamo voluti male con sincerità, con tutto il sangue che avevamo a disposizione. E ora che so che pur vivendo nella stessa città, abbiamo mondi che ci dividono. Adesso che so con certezza che di quell’amore, nemmeno la violenza è rimasta. Ora che ho la consapevolezza, l’assoluta consapevolezza, che altro da me sei, e che altro rimarrai. Solo ora, ti amo. Si, ti amo… adesso. Liberamente. Completamente. Adesso. Ti amo come mai più di così ho saputo fare in passato. Ti amo come mai più di così saprò fare in futuro.

Ti amo perchè non ti amo più

Roberta Magliocca