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Eroica Fenice

Un viaggio lontano. Cosa mi regalavi davvero?

Un viaggio lontano. Cosa mi regalavi davvero?

Un viaggio lontano

Un cielo rosso al tramonto, un viaggio lontano… cosa mi regalavi davvero?

Spiagge infinite, la città è lontana, palafitte sul mare, il sole è calato dietro l’orizzonte

Le acque arrossate, il colore del bronzo ricopre gli ori del mattino e verrà il turchese a bagnare il cielo.

La notte, ah, la notte, dimmi, che notte vivi nelle tue terre?

Spingersi lontano, oltre se stessi

Tuffarsi nel mare, nel cielo rosso del tramonto, da lì, da quel promontorio, e finalmente rinascere.

Lo credi impossibile?

No, nel cielo del tramonto delle tue terre tutto riveste la vita

Un cielo rosso al tramonto, e quella canzone che continua a prendere il mio ricordo

Le stagioni ci stanno aspettando, eppure l’Estate ci sta già attraversando,  ci bagna con le sue onde, le sue lente onde…

Ma forse ancora c’è chi non si abbandona

Sogni spenti in stanchi passi sulla spiaggia al tramonto, mentre il sole cala al di là del cielo.

I loro occhi non comprendono il nostro sguardo già perso nelle stelle.

Le stelle, riesci a contarle? Dimmi, davvero riesci a comprenderne il prodigio?

E il loro sguardo distratto davvero può pretendere di alzarsi già sazio del mondo?

Oh, no, e lo sai

Un viaggio lontano

Sì, un viaggio lontano, nel tramonto di terre perdute, lontane

Cosa mi hai regalato davvero?

Un cielo rosso, un tramonto lontano, case azzurre che dormono sopra le onde che dondolano pigramente, e le foglie che nuotano.

La notte

Vedo acque ed un blu che si perde infinito, sopra le case sul mare e giù nel profondo

Una barca è ormeggiata, un’altra scivola lenta e un’altra ancora si spinge nell’ombra, l’ombra della notte.

Le stelle brillano e sul piano dell’acqua scivolano lente, insieme al fondo dei legni delle barche, insieme alle onde, insieme ai miei sogni.

I sogni, dimmi, che forma dai ai tuoi sogni?

I passi stanchi hanno già lasciato la spiaggia, l’orizzonte è puro ora dinnanzi a noi

Ora il mare è di chi vuole amare, di chi tuffando le proprie speranze è disposto a sognare

Un viaggio lontano, terre lontane, lontana è la città ed il sole che domani di nuovo dal mare ritornerà

Un cielo rosso al tramonto, la sera è vicina, la luna i suoi bagliori d’argento dal promontorio e sul mare riflette. La notte è già qui

Cosa mi hai regalato davvero?

Un suono lontano, un ricordo creduto perduto che ancora giace ineffabile nel fondo della mia anima…

Ma lo sento qui nel petto tornato

Un viaggio lontano, dimmi, cosa mi hai regalato davvero?

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