Matilda il Musical: al Teatro Sistina per le feste di Natale arriva la nuovissima edizione firmata Massimo Romeo Piparo

Matilda Il Musical

Al Teatro Sistina lo spettacolo di Natale perfetto per tutta la famiglia che farà battere il cuore agli spettatori di tutte le età: dopo il grande successo di pubblico e critica delle scorse Stagioni, torna a grande richiesta, nella nuovissima edizione, “Matilda il Musical“, firmato Massimo Romeo Piparo, che si arricchisce della presenza di due grandi interpreti, Sebastiano Somma e Roberta Lanfranchi. Il carismatico attore, al suo debutto nel Musical, vestirà i panni en travesti della Signorina Trinciabue (il ruolo interpretato da Emma Thompson nel film del 2022), la terribile preside della scuola frequentata da Matilda, una donna arcigna e cattiva che terrorizza studenti e insegnanti. Al suo fianco, un attesissimo ritorno: Roberta Lanfranchi torna sul palcoscenico del Teatro Sistina nel ruolo dell’indimenticabile maestra Dolcemiele. Con loro, l’irresistibile Gianmarco Pozzoli, che darà vita al cinico e goffo papà di Matilda e, nel ruolo del titolo, Giulia Chiovelli, figlia d’arte e bimba prodigio, perfezionatasi all’Accademia del Sistina, che ha già incantato il pubblico nelle precedenti Stagioni. Un cast di 30 artisti, tra gli altri, Elena Mancuso, Matteo Guma, Ilaria Fioravanti, Giovanni Papagni, oltre a straordinari giovani talenti. A guidare l’emozione della musica dal vivo sarà la Direzione Musicale del Maestro Emanuele Friello, con l’orchestra diretta da Federico Zylka.

In scena per le feste di Nataleda giovedì 4 dicembre al 4 gennaio 2026, lo spettacolo è basato sull’omonimo romanzo di Roald Dahl, uno dei libri più amati da tre generazioni, divenuto esilarante film grazie a Danny De Vito e consacrato su Netflix nella versione musical.

Per molto tempo mi sono interrogato circa il grandissimo successo di “Matilda il Musical” nel West end londinese, fin quando scelsi nel 2015 di vederlo pur con qualche riserva”, dichiara Massimo Romeo Piparo. “Ebbene da quella sera ho eletto Matilda uno dei miei musical preferiti, tornando a rivederlo altre tre volte. Una storia universale (tant’è che potrebbe essere ambientato ovunque da Londra a Roma, Da Tokyo a Sidney) che ha come eroine due figure femminili tanto attuali al giorno d’oggi: una bambina e una maestra. E contemporaneamente altre due donne anti-eroine, due figure negative come una madre “sbagliata” e una Preside che stravolge il proprio ruolo di educatrice trasformandosi in aguzzino di giovani adolescenti. Con al centro un’unica figura maschile – quella del padre cinico e sprezzante di Matilda- che diventa zimbello in mezzo a tanta malvagità femminile. Ecco, in questo racconto, grazie allo sguardo attento e pungente di Roald Dahl, ci si ritrova buona parte delle grandi carenze contemporanee: l’educazione scolastica, il rapporto familiare, le dinamiche maschili, il potere disumanizzante della televisione. Matilda il Musical andrebbe fatto vedere in tutte le scuole di ogni grado, bisognerebbe portarci tutti i genitori di oggi ma anche quelli futuri convincendoli a trascorrere due ore immersi in questo racconto musicale che “rende migliori”. E proprio questo è l’auspicio mio personale: far cogliere la possibilità- forse l’ultima- di ripensare seriamente il ruolo di educatrici e educatori di chi si ritrova protagonista di quelli che restano sempre i due pilastri fondamentali della formazione dell’individuo: la Scuola e la famiglia.”

Al centro della storia una ragazzina dall’intelligenza vivace e dotata di superpoteri che attraverso la passione per la lettura e per i libri riesce a “distrarsi” da una vita fatta di soprusi e angherie: coltivando storie e racconti, Matilda riesce a incontrare sul proprio cammino due donne preziose- una maestra e una libraia -che la “salvano” e si fanno salvare a loro volta- da una triste rassegnazione. Lo spettacolo offre al pubblico l’occasione di divertirsi e riflettere allo stesso tempo: la “lezione” che, con il sorriso, Matilda darà agli spettatori, soprattutto a quelli più giovani, è proprio di credere sempre in sé stessi e di avere coraggio, anche quando qualcuno fa di tutto per metterci in difficoltà. Con la sua genialità, ma anche con l’ingenuità e le insicurezze tipiche dell’adolescenza, la protagonista nata dalla fantasia di Roald Dahl -autore anche de La Fabbrica di Cioccolato- è l’esempio di quanto la propria “diversità” sia un valore da apprezzare. Amicizia, amore, rispetto sono gli ingredienti principali di una ricetta infallibile che da oltre dieci anni riempie i Teatri di mezzo mondo, e poi la musica, con la sua energia contagiosa, a scandire una storia scritta magistralmente: tutto questo è “Matilda”, che nel periodo più magico dell’anno, sarà in scena per raccontare una vicenda esemplare e ricca di valori positivi.

Lo spettacolo, con il libretto di Dennis Kelly e musiche e testi di Tim Minchin, è stato messo in scena in Gran Bretagna per la prima volta nel 2010, e da allora continua a girare il mondo, da Londra a New York, vincendo più di 55 premi – tra cui ben sette Olivier Awards© (record nella storia degli “oscar” del West End), e cinque “Tony Awards”.

La trama: Matilda è una bambina brillante e intelligente, appassionata di libri e curiosa di conoscere ogni cosa, ma in famiglia vive una vita infelice perché non viene amata né compresa dai genitori e dal fratello. La bambina ha un potere speciale e misterioso che custodisce come un segreto: riesce infatti a far muovere gli oggetti con la sola forza del pensiero. Per farsi notare, spesso Matilda pianifica scherzi e marachelle, ma la sua vita non è facile e presto capisce che dovrà imparare a sopravvivere, in famiglia così come a scuola. L’unica sua ‘alleata’ è Dolcemiele, la maestra che le dimostra affetto e comprensione e che apprezza il suo talento straordinario. Insieme si coalizzeranno per contrastare le malefatte della perfida Signorina Trinciabue, la cattivissima preside della scuola ossessionata dal controllo e dalla disciplina.

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www.ilsistina.it

Fb: Teatro Sistina / PeepArrow Massimo Romeo Piparo

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MATILDA IL MUSICAL

di Roald Dahl

Musiche e Liriche Tim Minchin

Libretto Dennis Kelly

Versione italiana di Massimo Romeo Piparo

Prodotto da PeepArrow Entertainment in collaborazione con il Teatro Sistina

Direzione Musicale Emanuele Friello

Direzione d’orchestra Federico Zylka

Coreografie Billy Mitchell

Disegno luci Umile Vainieri

Suono Stefano Gorini

con

SEBASTIANO SOMMA nel ruolo della Preside Trinciabue

ROBERTA LANFRANCHI nel ruolo della maestra Dolcemiele

GIANMARCO POZZOLI nel ruolo del papà di Matilda

Giulia Chiovelli – Matilda

Elena Mancuso – la mamma di Matilda

Matteo Guma – Dottore/Sergei/Escapologo

Ilaria Fioravanti – Mrs. Phelps

Giovanni Papagni – Michael

Paolo Giammona – Rodrigo

Fatima Rosati – Acrobata

Aureliano Avogadro – Tommy/Eric

Maria Vittoria Balzarelli – Ortensia/Alice

Aurora Biddittu – Amanda

Alessia Conte – Bruce

Annalisa Costanzo – Ortensia/Amanda

Ehsan Fakeri – Nigel

Greta Fronzi – Alice/Amanda

Riccardo Gallo – Eric/Nigel

Adele Gatti – Alice/cover Matilda

Alessandro Pennisi – Tommy/Eric

Emma Remelli – Violetta

Viola Sabaini – Violetta/Ortensia

Micol Sergi – Bruce

Ensemble

Benjamin Bemporad

Mattia Di Marco

Silvia Giacobbe

Paolo Giammona

Ginevra Grossi

Clara Intorre

Fatima Rosati

Roberto Torri

Lucrezia Zizzo

ORCHESTRA DAL VIVO

Federico Zylka – Direttore musicale associato / Tastiera 2

Matteo Libutti – Tastiera 1

David Giacomini – Chitarre

Stefano Nunzi – Basso e Contrabbasso

Simone Macram – Batteria e Percussioni

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SorrentoGnocchiDay, patrocinata dal Comune di Sorrento e da Federalberghi Penisola Sorrentina, andrà in scena dal 28 al 30 aprile, in un’edizione pensata in gemellaggio con la Puglia e con una delle sue specialità più amate: le orecchiette, rigorosamente fatte a mano. La tre giorni si aprirà con altrettante masterclasses, ospitate presso le sale del ristorante stellato Il Buco di Sorrento. Si inizia alle 10.15, con Ciro Sicignano, chef del Ristorante Lorelei, 1 Stella Michelin di Sorrento, che illustrerà una sua interpretazione degli Gnocchi e, a seguire, ne proporrà una degustazione. Alle 11.40 andrà in scena il maestro pasticcere Pasquale Pesce, padre della pluripremiata Cassata avellana: la versione irpina del famoso dolce siciliano, realizzata con Pan di Spagna, ricotta di pecora e nocciole avellane. Alle 13.00 il giovane e talentuoso Alessandro Mango, in forza presso Lombardi Pasticceri di Maddaloni, proporrà la realizzazione di un dolce che ha messo a punto, espressamente, per l’evento: Un Set a Sorrento. Contemporaneamente, presso le aule dell’Istituto Polispecialistico San Paolo, in Piazza della Vittoria, lo chef e docente Vincenzo Cioffi, condurrà due cooking a tema Gnocchi alla sorrentina: una la mattina, riservata agli studenti, e l’altra a partire dalle ore 15.00, aperta alla cittadinanza. Le lezioni sono tutte gratuite e sarà possibile partecipare, fino ad esaurimento posti, previa richiesta da inviare alla mail: info@dfcomunicazione.it Il giorno successivo, martedì 29, si entra nel vivo dell’evento, con la serata ospitata nell’incantevole giardino dell’Hotel Mediterraneo Sorrento, boutique hotel 5 stelle con esclusivo affaccio sul Golfo di Napoli, e con la conduzione di Veronica Maya. La kermesse si aprirà con l’assegnazione del Premio Aldo Guida, destinato a un maître che si sia distinto nella capacità di accoglienza e gestione della sala. E, se lo scorso anno, Alfonso Iaccarino, patriarca della ristorazione in Penisola nonché ambasciatore della cucina italiana nel mondo, ha consegnato il premio ad Eduardo Buonocore, maître del Laqua Countryside di Vico Equense, sarà lo stesso Buonocore, quest’anno, affiancato da Anna Maria Lauritano e Oreste Pezzella di WorkLine Divise, a premiare il miglior maître dell’edizione 2025. Le degustazioni partiranno con l’accensione del focone e con le Montanarine tradizionali, realizzate dai maestri pizzaioli Vincenzo Damiano della Pizzeria Ro.Vi di Ercolano e Mauro Espedito di Owap di Napoli, e accompagnate dallo spumante da Asprinio d’Aversa doc delle cantine Salvatore Martusciello. Si assisterà, poi, alla preparazioni degli gnocchi e delle orecchiette realizzate a mano e si procederà con la degustazione degli gnocchi realizzati dai 13 grandi chef chiamati a raccolta per l’occasione SorrentoGnocchiDay: Fabrizio Mellino, del tristellato Quattro Passi di Nerano; Ernesto Iaccarino del ristorante stellato Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui Due Golfi; Pasquale Palamaro, della stella Michelin Indaco del Regina Isabella di Lacco Ameno, Ischia; Giuseppe Saccone, Executive Chef della location che ospita l’evento, l’Hotel Mediterraneo Sorrento; Ciro Sicignano, del ristorante stellato Lorelei di Sorrento; Vincenzo Guarino de La Corte degli Dei di Agerola; Michele Spadaro, del ristorante stellato Pashà di Conversano, in provincia di Bari; Marco Astarita, sous chef dei Quattro Passi; Alessandro Bisconti, di Terrazza Mediterraneo Italian Bistrot, nuova apertura a Sant’Agnello a cura dell’Hotel Mediterraneo Sorrento; Mimmo De Gregorio, de Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui due Golfi; Enzo Politelli dell’Ostaria Pignatelli di Napoli; Ciro Sieno, dell’Enigma Restaurant di Reggio Emilia e Vincenzo Vertucci, del Sal De Riso Ristorante & Bistrot di Minori. Il percorso di degustazione si completerà con le proposte dei tre maestri pasticceri: Sal De Riso, dell’omonima Pasticceria di Minori nonché presidente dell’AMPI, Accademia Maestri Pasticceri Italiani; l’astro nascente Michele Di Leva, in forza presso l’Hotel Casa Angelina di Praiano e il talentuoso pasticcere pugliese, Eustachio Sapone, della pasticceria artigianale Dolceria Sapone di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari. L’evento, come di consueto, è plastic free e prevede l’utilizzo di stoviglie biodegradabili e compostabili, grazie al contributo di Penisolaverde. Il 30 aprile, presso il ristorante Terrazza Vittoria dell’Hotel Continental, lo chef Eugenio Cuomo condurrà una cena di gala a tema; prenotazioni allo 081 807 2608 Sulla pagina Facebook dell’evento, SorrentoGnocchiDay, saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti e si potrà consultare l’elenco dei ristoranti che hanno aderito all’iniziativa e che, dal 1° al 31 maggio, metteranno in menù la loro interpretazione del piatto sorrentino. SorrentoGnocchiDay si avvale della collaborazione di: Mulino Caputo, lo storico Mulino di Napoli; Brazzale, la più antica realtà lattiero casearia italiana; Sorì Italia, produttrice casearia dal 1868; il Frantoio Torretta, celebre azienda olivicola campana; Workline Divise, leader nella realizzazione di abbigliamento da lavoro per gli operatori della ristorazione e Sapurè. Sponsor tecnici dell’evento sono: Azienda Agraria San Gregorio; Casa Setaro; Castello TriCerchi; Laboratorio Floreale Aiello; Mamma che pasta; Emmanuel sound and lighting e Magno Food 1973

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