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Eroica Fenice

Nuovo Teatro Sanità: stagione teatrale 2015-2016

Il Nuovo Teatro Sanità, venerdì 18 settembre, ha annunciato “Vorrei essere qui”,  la nuova stagione teatrale 2015-2016, curata dal direttore artistico Mario Gelardi, che da ottobre ad aprile metterà in scena diciotto spettacoli. 

Il Nuovo Teatro Sanità riparte per il secondo anno grazie al supporto dell’azienda Optima Italia, che per quest’anno prevede l’erogazione di borse di studio teatrali, e a quello di Roberto Saviano, che ha recentemente celebrato il “Miracolo alla Sanità” sull’Espresso.

La nuova stagione sarà inaugurata il 10 e l’11 ottobre con L’amico degli eroi  – Parole, opere e omissioni di Marcello Dell’Utri, uno spettacolo di impegno civile scritto, diretto e interpretato da Giulio Cavalli, liberamente tratto dalle vicende giudiziarie di Marcello Dell’Utri, Vittorio Mangano e Silvio Berlusconi. Il 17 e 18 ottobre è la volta di Claudio Finelli con La grande tribù per la regia di Mario Gelardi, una long form del format Do not disturb dedicata a Pier Paolo Pasolini. Si continua il 23, 24 e 25 ottobre con Smile – La tua vita in 35 mm, un lavoro teatrale di e con Lalla Esposito che attraverso un pianoforte, un clarinetto, un sax, un contrabbasso e una voce assegnano alla musica il compito di raccontare l’emozione che il cinema trasmette attraverso le più belle colonne sonore di film che restano nell’anima.
Dal 29 ottobre al 1° novembre debutta L’abito della sposa scritto da Mario Gelardi, diretto da Maurizio Panici e ambientato nell’Italia degli anni Sessanta. Il 13, 14 e 15 novembre è la volta di La DORA FILM presenta, progetto e regia di Antonella Monetti, un altro spettacolo che parla di cinema e che racconta il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale. Verranno proiettate sequenze girate dal vero per le strade di Napoli nel 1915 da Elvira e Nicola Notari.
Il 20, 21 e 22 novembre sarà la volta di Bambolina, una rivisitazione pop del classico Isso, essa e ‘o Malamente, diretto da Gianni Spezzano e già portato sulle scene del Napoli Teatro Festival. Si continua il 26, 27, 28 e 29 novembre con 360° – Liberamente tratto da “Girotondo” di A. Schnitler per la regia di Carlo Caracciolo e Mario Gelardi, spettacolo che fa parte di un progetto sul teatro europeo degli inizi del Novecento.
Il 4, 5 e 6 dicembre va in scena Una giornata particolare – Liberamente tratto dall’omonimo film di Ettore Scola, scritto e diretto da Michele Danubio, interpretato da Laura Borrelli e allo stesso Danubio: racconto della giornata del 6 maggio 1938, il giorno della grande parata militare in via dei Trionfi in onore della visita ufficiale di Adolf Hitler a Roma. Il 18, 19 e 20 dicembre è la volta di Post Fata Resurgo – Lirica Bastarda, scritto da Cristian Izzo e diretto da Gianfelice Imparato, storia di un popolo che vive nell’assuefazione a consuetudini di vita spietate e di una terra, che decide lei stessa di attuare una rivoluzione perché il tempo di aspettare il Salvatore è finito.
L’8, il 9 e il 10 gennaio sarà in scena Il Gioco – Liberamente ispirato a “Gioco d’estate” di S. Mrozek, scritto e diretto da Ciro Pellegrino, è la storia di due uomini, due sconosciuti, accomunati dal desiderio di uccidersi, l’uno perché gli va tutto male, l’altro perché annoiato da una vita in cui gli va tutto bene; una donna cambierà il loro destino.
Il 16 e 17 gennaio arriva sul palco Alessandro Fullin con Fullin legge Fullin – Spettacolo leggermente autoreferenziale, i cui il comico si racconta attraverso l’attività che più ama: scrivere. Il 29, 30 e 31 gennaio sarà il turno di uno spettacolo di teatro-danza, Sex-ting, ideato e diretto da Gennaro Maione.
Il 5, 6 e 7 febbraio va in scena Io sono uno – Luigi Tenco, storia di un acchiappanuvole, di e con Carlo Vannini, diretto da Gennaro Cuomo. Il 12, 13 e 14 febbraio la stagione prosegue con Io, sono invincibile – Tratto da “Caligola” di Albert Camus, diretto da Pasquale Ioffredo. I
l 17 e il 28 febbraio Alfonso Paola presenta il suo Don Giovanni di Molière. Patrizia Di Martino porterà in scena il 4, 5 e 6 marzo Amore estremo, scritto a quattro mani con Francesco Olivieri, uno spettacolo che attraversa stati d’animo e sentimenti umani tutti al femminile. Il 18, 19 e 20 marzo la stagione prosegue con Via Sepulcralis – Le angeliche conversazioni, diretto da Mario Gelardi, si propone come poetico viaggio, attraverso l’analisi degli orrori dell’intelligenza e dell’annichilimento della ragione.
La stagione si chiude il 1°, 2 e 3 aprile con Io e te, da soli – Liberamente ispirato ad un testo di Alexander Gelman, con l’adattamento e la regia di Marcella Granito.

Ma il Nuovo Teatro Sanità ha riservato spazio anche per altre iniziative: Oltre possibile fine Pier Paolo Pasolini, quarant’anni dopo, un progetto che terminerà nella notte tra il 1° e il 2 novembre, in occasione dell’anniversario della morte dello scrittore. Questo progetto seguirà quello degli Ones, un ciclo di cinque appuntamenti dentro e fuori il teatro distribuiti nel corso della stagione teatrale. Inoltre il Nuovo Teatro Sanità non è nuovo per l’attenzione particolare che dedica alle giovani compagnie campane under 35. I mesi di aprile e maggio saranno dedicati infatti alla messa in scena degli spettacoli prodotti dalle compagnie vincitrici del bando Avviso Pubblico.

Per maggiori informazioni: https://www.nuovoteatrosanita.it/

Nuovo Teatro Sanità: stagione teatrale 2015-2016

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