Premio Parthenope: la 2º edizione al Teatro Lendi

premio parthenope

Il Premio Parthenope giunge alla sua seconda edizione. Nel 2026 l’evento avrà luogo al Teatro Lendi e si svolgerà nell’arco di due intense giornate: il 28 febbraio e il 1 marzo. La direzione artistica si conferma attenta nell’organizzazione di un evento che mira a dare visibilità a giovani talenti e garantire concrete opportunità di formazione.

Premio Parthenope 2026: date, luogo e categorie del concorso

Dettaglio evento Informazione
Edizione Seconda (2026)
Date 28 febbraio e 1 marzo 2026
Location Teatro Lendi
Direzione Artistica Luca Carrannante, Salvatore Capasso, Thomas Monaco
Discipline ammesse Classico, modern, contemporaneo, urban/hip hop
Modalità di esibizione Solisti, duo o gruppo

Premio Parthenope 2026: direttori artistici e programma dell’evento

La direzione artistica è composta da tre professionisti del settore danza. Luca Carrannante, ballerino e solista presso il Teatro di San Carlo di Napoli; Salvatore Capasso, professionista e coreografo di danza urbane; Thomas Monaco, danzatore e coreografo contemporaneo. L’arte della danza che unisce. Questo lo slogan del Premio Parthenope ma non solo: è la sua essenza più profonda che prende vita su un palcoscenico in cui stili, generazioni e percorsi diversi si incontrano, si confrontano e crescono insieme nel segno della passione.

Il Premio Parthenope nasce con un obiettivo chiaro: valorizzare il talento di giovani allievi, offrendo in Campania un palcoscenico inteso come luogo per un confronto costruttivo, garantendo concrete opportunità di crescita artistica. Il concorso è rivolto alle scuole di danza e prevede diverse categorie e stili – dal classico al contemporaneo, dal modern all’urban – con l’intento di abbracciare tutte le espressioni del linguaggio coreutico. Non si tratta soltanto di una competizione, ma di un vero momento di formazione e condivisione in modo da far incontrare tecnica, passione e disciplina. La seconda edizione del Premio Parthenope, dunque, rafforza il proprio obiettivo: creare una rete tra scuole, insegnanti e giovani talenti, promuovendo una cultura della danza fondata su qualità, rispetto e meritocrazia. L’intento è quello di offrire ai ragazzi non solo un riconoscimento, ma un’esperienza che possa segnare un passo importante nel loro percorso formativo, anche attraverso borse di studio e opportunità di perfezionamento. In un territorio ricco di tradizione artistica, il Premio Parthenope dà visibilità alla danza e si propone di diventare un punto di riferimento stabile per il settore, un evento capace di unire competizione e crescita, emozione e professionalità. Il 28 febbraio e il 1 marzo il sipario si aprirà per dare spazio all’intensità del talento e all’energia. Un’occasione imperdibile per celebrare la danza e, soprattutto, sostenere le nuove generazioni di artisti.

Direttori artistici del Premio Parthenope
Direttori artistici del Premio Parthenope Ph. Massimiliano Pappa

La giuria del Premio Parthenope: i professionisti del settore

A valutare i partecipanti sarà una giuria composta da personalità di primo piano, ciascuna espressione di un diverso linguaggio coreutico. Per la danza classica sarà presente Luciano Cannito, coreografo di fama internazionale, regista e direttore artistico per balletto e musical. Accanto a lui Roberta Ferrara, fondatrice e guida imprescindibile della compagnia Equilibrio Dinamico, realtà ben riconosciuta nel panorama contemporaneo. La danza moderna sarà rappresentata e giudicata da Sabatino D’Eustachio, noto per il suo lavoro in ambito televisivo e per una cifra stilistica energica e attuale, mentre per il settore urban e hip hop interverrà Peter Valentine, danzatore e insegnante attivo sia in Italia che all’estero. Completa la commissione Serena Cirillo, giornalista e critica di danza, che offrirà uno sguardo attento e competente anche sotto il profilo artistico e comunicativo. Il concorso metterà in palio riconoscimenti economici e borse di studio, offrendo ai vincitori un sostegno concreto per il proprio percorso formativo e professionale. Per tutti i partecipanti, inoltre, l’evento rappresenterà una significativa vetrina: un’occasione per esibirsi davanti a professionisti affermati e magari aprire possibili sbocchi lavorativi nel settore. L’iniziativa si propone infatti non solo come competizione, ma come momento di crescita e confronto, capace di incentivare danzatori e coreografi a perfezionare il proprio linguaggio artistico attraverso una sana e costruttiva competizione.

Le esibizioni saranno suddivise per discipline – classico, modern, contemporaneo e hip hop – e articolate in categorie distinte per fascia d’età. I candidati potranno presentarsi come solisti, in duo o in gruppo. A esaminarli ci sarà dunque un’attenta commissione multidisciplinare, pronta a valutare tecnica, espressività, originalità e potenziale artistico.

Per saperne di più e avere aggiornamenti: www.premioparthenope.it

Fonte immagine di copertina: Logo ufficiale Premio Parthenope

Altri articoli da non perdere
MyAr Napoli Mystica et Arcana, di Mila Maraniello
MyAr Napoli Mystica et Arcana, di Mila Maraniello

Mila Maraniello, giovane artista serbo-napoletana, mette in scena nel complesso monumentale San Domenico Maggiore la sua nuova mostra digitale dal Scopri di più

Il Giardino delle Zucche – Pumpkin Patch, un’oasi arancione a Pignataro Maggiore

Sabato 25 settembre ha aperto al pubblico il primo e più grande “pumpkin patch” d’Europa, Il Giardino delle Zucche di Scopri di più

Giornata internazionale del caffè con Gambrinus e Sagafredo
Giornata Internazionale del Caffè

Giornata internazionale del caffè al Gambrinus Il primo ottobre 2022 si è tenuta al Gambrinus di Napoli con Segafredo Zanetti: Scopri di più

Social World Film Festival, conferenza stampa
Social World Film Festival

Futuro, avvenire, ripartenza, domani. Questo lo slogan del Social World Film Festival di quest'anno, che si terrà dal 3 al Scopri di più

Fidia ai Musei Capitolini, la mostra

Dal 24 novembre ai Musei Capitolini – Villa Caffarelli la prima esposizione monografica dedicata a Fidia, il più grande scultore Scopri di più

Guardare oltre, la mostra celebrativa dei 50 anni di MSF
guardare oltre

Guardare oltre è un invito e allo stesso tempo una necessità per chi, come i volontari dell'associazione Medici Senza Frontiere, Scopri di più

Condividi l'articolo!

Commenta