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Alley Cats: Ricky Gervais porta su Netflix una serie animata per adulti sui gatti randagi

Il punto di partenza di Alley Cats è semplice, ma potenzialmente molto efficace: un gruppo di gatti randagi britannici, provenienti da ambienti diversi, cerca compagnia e sopravvivenza mentre affronta le difficoltà della vita quotidiana. Creata da Ricky Gervais, che è anche la voce di uno dei protagonisti, e prodotta da Blink Industries, arriverà su Netflix il 7 agosto 2026.

Una premessa che potrebbe sembrare tenera, se non ci fosse di mezzo Ricky Gervais. Il creatore di The Office, Extras, Derek e After Life porta infatti dentro l’animazione il suo tono più riconoscibile: cinico, diretto, spesso scorretto, ma attraversato da una costante attenzione per solitudine, fragilità e rapporti umani.

https://www.youtube.com/watch?v=_HyTdDkba1U

Caratteristica della serie Dettagli e specifiche
Titolo Alley Cats
Ideatore Ricky Gervais (anche voce del protagonista Gus)
Casa di produzione Blink Industries
Piattaforma streaming Netflix
Numero episodi 6 episodi (circa 15 minuti ciascuno)
Data di uscita 7 agosto 2026

Di cosa parla Alley Cats

Alley Cats viene presentata come una sitcom animata per adulti. La serie segue le disavventure di un gruppo di gatti randagi britannici, alle prese con fame, convivenza, orgoglio, paura e bisogno di appartenenza. Il tono sembra muoversi in un territorio più adulto e sarcastico. Il mondo felino diventa un modo per parlare, indirettamente, di comportamenti umani: egoismo, solitudine, rapporti di potere, bisogno di riconoscimento, desiderio di libertà e incapacità di stare davvero insieme.

Da questo punto di vista, la scelta dei gatti è meno casuale di quanto sembri. Il gatto, nella cultura pop, è spesso associato a indipendenza, superiorità, distacco emotivo e imprevedibilità. È un animale che si presta perfettamente a una commedia adulta: può essere tenero senza essere sentimentalista, comico senza diventare necessariamente infantile, crudele senza sembrare davvero malvagio. E queste dinamiche rappresentano il terreno su cui Gervais ha dimostrato di saper lavorare meglio.

Alley Cats. (L to R) David Earl as Puke, Jo Hartley as Kitten, Diane Morgan as Olive, Ricky Gervais as Gus, Andrew Brooke as Fang, Tom Basden as Ponce, in Alley Cats. Cr. Courtesy of Netflix © 2026
Alley Cats. (L to R) David Earl as Puke, Jo Hartley as Kitten, Diane Morgan as Olive, Ricky Gervais as Gus, Andrew Brooke as Fang, Tom Basden as Ponce, in Alley Cats. Cr. Courtesy of Netflix © 2026

Ricky Gervais torna all’animazione

Per Ricky Gervais, Alley Cats non rappresenta un passaggio completamente estraneo. Il comico britannico aveva già avuto un rapporto con l’animazione attraverso The Ricky Gervais Show, serie animata basata sui celebri podcast con Stephen Merchant e Karl Pilkington, e aveva prestato la voce anche a progetti animati come The Willoughbys.

In questo caso, però, il progetto di animazione per adulti sembra essere decisamente più personale. Gervais è creatore, co-regista e voce originale di Gus, uno dei protagonisti della serie. La sua comicità, spesso costruita sull’imbarazzo, sull’osservazione dei comportamenti sociali e su un pessimismo cosmico, trova nei gatti randagi un veicolo interessante di espressione.

Alley Cats. Ricky Gervais as Gus Alley Cats. Cr. Courtesy of Netflix © 2026
Alley Cats. Ricky Gervais as Gus Alley Cats. Cr. Courtesy of Netflix © 2026

Il cast vocale originale

Il cast vocale originale conferma il legame con la comicità britannica e con l’universo di Gervais. Oltre allo stesso Ricky Gervais, nella serie troviamo Tom Basden, Andrew Brooke, David Earl, Kerry Godliman, Jo Hartley, Diane Morgan, Natalie Cassidy e Tony Way.

Si tratta di nomi che suggeriscono una direzione precisa: Alley Cats non sembra voler essere soltanto un prodotto animato costruito sul concept “gatti che parlano”, ma una commedia di voci, tempi comici e caratteri. In un formato breve come quello previsto, la scrittura dei dialoghi e la riconoscibilità dei personaggi saranno probabilmente decisive.

Alley Cats. (L to R) David Earl as Puke, Jo Hartley as Kitten, Diane Morgan as Olive, Ricky Gervais as Gus, Andrew Brooke as Fang, Tom Basden as Ponce, in Alley Cats. Cr. Courtesy of Netflix © 2026
Alley Cats. (L to R) David Earl as Puke, Jo Hartley as Kitten, Diane Morgan as Olive, Ricky Gervais as Gus, Andrew Brooke as Fang, Tom Basden as Ponce, in Alley Cats. Cr. Courtesy of Netflix © 2026

 

Sei episodi brevi: una scelta adatta al tono della serie

La prima stagione di Alley Cats sarà composta da sei episodi da circa 15 minuti: una durata complessiva perfetta per il binge watching, ma adatta anche a una visione più diluita, episodio dopo episodio tipico per le comedy statunitensi. Il formato ridotto permette di lavorare su situazioni rapide, dialoghi taglienti e personaggi molto caratterizzati senza rischiare di diluire troppo il meccanismo comico. La sfida sarà capire se Alley Cats riuscirà a trovare un equilibrio tra gag, cinismo e dimensione emotiva.

Alley Cats. Ricky Gervais as Gus Alley Cats. Cr. Courtesy of Netflix © 2026
Alley Cats. Ricky Gervais as Gus Alley Cats. Cr. Courtesy of Netflix © 2026

 

Alley Cats e il ritorno dei gatti nella cultura pop

L’arrivo di Alley Cats si inserisce anche in un periodo particolarmente favorevole per le storie con protagonisti felini. Dal successo di Stray, videogame del 2022 di cui è in sviluppo un adattamento animato prodotto da Annapurna Animation, al prossimo Gatto di Pixar, previsto per il 2027, fino a Exploding Kittens, gioco di carte sempre adattato da Netflix a serie nel 2024. Insomma i gatti continuano a essere personaggi perfetti per raccontare mondi laterali, solitudini urbane e forme di indipendenza spesso più apparente che reale.

Alley Cats arriverà su Netflix il 7 agosto 2026.

Immagini utilizzate: courtesy of Netflix © 2026.

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