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Faking it: finizione o amore? | Recensione

Faking it: finzione o amore

Sei alla ricerca di una serie tv leggera da vedere? Faking it è quella che fa per te. Si tratta di una storia di finzione o di amore? Scopriamolo insieme.

Faking it – Più che amiche è una serie tv teen drama del 2014 ideata da Dana Min Goodman e Julia Wolov e trasmessa su MTV per la prima volta tra il 2014 e il 2016. Gli episodi hanno la durata di circa 20 minuti ciascuno e la storia segue le vicende di due migliori amiche che cercano di diventare popolari a scuola, fingendosi una coppia. Qualcosa però va storto e una delle due si innamora sul serio dell’altra.

Leggera, divertente e coinvolgente ma allo stesso tempo che rivolge attenzione anche a tematiche più profonde come l’amore, la comunità LGBTQ+ e l’accettazione di sé stessi, nel 2014 Faking it ha vinto un Teen Choice Award come Choice TV Breakout Show. Nonostante i riconoscimenti avuti nel 2016, dopo l’uscita della terza stagione, è stata annunciata la cancellazione della serie. Ad oggi è disponibile in Italia su Prime Video.

Vediamo insieme nel dettaglio di cosa tratta Faking it

Faking it: finzione o amore?

Le protagoniste della serie sono Karma Ashcroft e Amy Raudenfeld, interpretate rispettivamente da Katie Stevens e Rita Volk, migliori amiche fin dall’infanzia che frequentano l’Hester High School ad Austin, in Texas. L’obiettivo che si pongono è quello di diventare popolari nella loro scuola e, dopo vari tentativi deludenti, finalmente qualcosa accade. Senza farlo apposta le due protagoniste, grazie alla loro affinità e complicità, vengono scambiate per una coppia e, vedendo che ciò contribuisce ad aumentare la loro popolarità, decidono di fingersi tale. Vengono così invitate alla festa del rinomato Shane Harvey, dove tutta la scuola scopre che hanno una relazione e per incoraggiarle a non nascondersi e a farle sentire appoggiate, le proclamano reginette del ballo. Karma, raggiunto il suo principale scopo di essere finalmente conosciuta da tutti, per mantenere la reputazione trascina Amy a continuare questa farsa.

In realtà Karma attira l’attenzione di un ragazzo che le piace, Liam Booker (interpretato da Gregg Sulkin). Durante il corso della storia, però, Amy inizia a capire che quello che prova per la sua migliore amica è un sentimento che va oltre l’amicizia, forse la finzione le stava aprendo gli occhi facendole scoprire la verità. Aiutata dal suo amico Shane, che ha ormai già fatto coming out, Amy inizia a scoprire se stessa e la sua sessualità. È a questo punto che ci domandiamo se la vicenda sia tutta finzione o amore? La storia va avanti con numerosi dettagli e avvenimenti che la rendono intrigante e spassosa.

Ci si chiede ancora oggi come Faking it abbia potuto raggiungere meno ascolti del previsto. Una considerazione da tenere in conto è che avendo come tematica principale il mondo LGBTQ+ e questo avrà probabilmente allontanato gli spettatori non amanti di questo genere, riducendo gli ascolti. Ciò che potrebbe aver contribuito a generare questi risultati è forse l’ostentazione finta dell’omosessualità, giudicata negativamente dal pubblico.

Vi sono pareri discordanti, quel che è certo è che nella serie vengono affrontate con delicatezza una serie di problematiche comuni tra gli adolescenti e che spingono questi ultimi a non avere paura di mostrarsi per come sono, cosa che sembrerebbe scontata ma che, per colpa della società bigotta in cui ci troviamo, non lo è.

Faking it è la riproduzione di come andrebbe vissuta la vita, dove si è liberi di amare chi si vuole senza sentirsi giudicati. Rientra per questo motivo tra le serie tv adolescenziali da vedere.

Fonte immagine in evidenza: Wikimedia Commons 

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