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Eroica Fenice

Her: un film su una particolare storia d'amore

Her: un film su una particolare storia d’amore

Recensione del film Her: e se ci innamorassimo di Siri?

Giovedì 13 marzo è stato proiettato nelle sale cinematografiche italiane per la prima volta “Her-Lei” con soggetto e regia di Spike Jonze. Reduce dal Golden Globe e dal premio Oscar come Migliore Sceneggiatura Originale, il film vede come protagonisti Joaquin Phoenix, Amy Adams, Rooney Mara, Chris Pratt e la voce (ebbene sì, solo quella!) in versione originale di Scarlett Johannson.

Ambientato in un futuro non troppo anteriore, la pellicola narra le vicende di Theodore Twombly (Phoenix), estensore di lettere d’amore che dona parole alle persone che non ne hanno più. Creatore di sentimenti, dunque, ma a corto d’amore vero. Un bel giorno, stanco di rimuginare continuamente sul suo matrimonio andato in pezzi, decide di acquistare un Sistema Operativo (a cui darà il nome di Samantha). I venditori gli assicurano che il sistema è capace di comunicare ed interagire con lui e di evolversi di pari passo nei sentimenti e nelle relazioni umane. Inizialmente scettico, Theodore finisce per sorprendersi della veridicità, del realismo e dell’ abilità di Samantha nell’intrattenere con lui discussioni sulla vita e sull’amore.

Her, un film teneramente malinconico

Non si tratta solo dell’analisi di un amore fra quello che potremmo definire, ad uno sguardo superficiale, un sociopatico ed un computer, ma è molto di più. Spike Jonze ci regala un viaggio attraverso l’assimilazione del concetto di perdita: la trasformazione del amore, l’evoluzione e il logorio dei sentimenti. Tutto questo è “Her”: un film originale e unico, balzato alle critiche italiane soprattutto dopo il premio alla Johansson come migliore “voce accattivante e sensuale” non protagonista.

Messo in secondo piano solo a causa delle uscite cinematografiche a ridosso degli Academy, il film Her, nonostante la dolcezza dei toni e la sensibilità delle interpretazioni, è in realtà una sottile critica all’involuzione del genere umano ed ai suoi sentimenti ambigui.  Il “2000 e qualcosa” narrato da Jonze descrive, ampliandolo al massimo, il concetto di simbiosi uomo-macchina: social network, realtà virtuali, macchine, computer e cellulari fanno da cornice alla comunicazione fra gli individui nel film così come nella vita reale.

A dieci anni dalla nascita della prima idea, ed in soli cinque mesi di effettiva scrittura, l’ex regista di video di skateboarding ci regala una piccola perla cinematografica forse non adatta ad attrarre grandi masse ma di certo, una delle più rare degli ultimi anni. 


Her film in dvd