La migliore offerta di Giuseppe Tornatore | Recensione

La migliore offerta | Recensione

La migliore offerta è un film di genere drammatico del 2013, scritto e diretto da Giuseppe Tornatore, con protagonista Geoffrey Rush. In questo articolo offriamo una recensione del film La migliore offerta di Giuseppe Tornatore.

Trama del film La migliore offerta di Giuseppe Tornatore

Il protagonista principale è Virgil Oldman, un uomo di settantacinque anni, cresciuto in un orfanotrofio e con un’infanzia molto travagliata. Da bambino, a causa dei suoi gesti ribelli, viene spedito  a lavorare in un antiquario, dove, in realtà, trova la più grande salvezza della sua vita: l’arte. Quest’immensa passione lo porta, col passare del tempo, a diventare il più grande battitore d’aste del mondo ed un professionista di expertise, riuscendo, in maniera immediata, a riconoscere l’autenticità di un’opera d’arte. Virgil Oldman ha rinunciato alla sua vita per l’arte, il suo vero amore è un’intera collezione di ritratti femminili che ha nascosto in casa sua, ma questo cambia quando incontra la signorina Ibbetson, una ventisettenne che ha perso i genitori e che vuole mettere all’asta i tesori artistici della villa di famiglia. Claire Ibbetson soffre di un disturbo psicologico, l’agorafobia, che la tiene rinchiusa in casa, lontano dagli sguardi altrui. Questo, tuttavia, non fa altro che risvegliare l’interesse del protagonista e da una serie di fatti nascerà tra loro un insolito rapporto d’amore che influenzerà enormemente lo stile di vita di Virgil Oldman. Con il supporto di personaggi secondari ma essenziali come Robert (Jim Sturgess) e l’amico più stretto e falsificatore personale, Billy Whistler (Donald Sutherland), la storia si sviluppa fino all’arrivo di un finale inaspettato.

Recensione

La migliore offerta inizia come un film drammatico ma presenta il finale di un vero e proprio thriller. La trama ha un inizio tranquillo e uno sviluppo quasi piatto, privo di emozioni. Quella che sembra una storia d’amore non convenzionale si sviluppa, nel corso delle due ore del film, con marcati cambiamenti nei personaggi. Virgil Oldman, un uomo freddo e solitario che si interessa solo di arte e antiquariato, diventa un romantico e sentimentale che farebbe qualsiasi cosa per il benessere della sua amata; mentre Claire Ibbetson, altrettanto riservata, riesce a superare il suo disturbo e ad abbandonare la villa di famiglia grazie all’amore e al sostegno dell’uomo la cui età è doppia della sua. Tuttavia, dall’inizio, ci sono piccoli enigmi e dettagli che passano inosservati fino alla fine della storia, dove ognuno si unisce per dare al racconto un colpo di scena inaspettato. Quello che all’inizio sembrava essere un film romantico senza particolari qualità inizia ad avere senso quando Oldman scopre che non c’è mai stata una storia d’amore con Claire Ibbetson e tutto ciò che componeva la vita del protagonista crolla, mentre lo spettatore ha la possibilità di completare il puzzle che non sapeva di aver messo insieme.

Fonte dell’immagine in evidenza: Amazon

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