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Eroica Fenice

Il ritorno di Lupin III

Lupin al cinema, il ritorno del ladro gentiluomo

Finalmente ci siamo, torniamo Lupin al cinema!
Il “ladro gentiluomo”, dal 22 al 24 febbraio, ritorna nelle sale cinematografiche con “Lupin III: the movie”, live action uscito nel 2014, ma che arriva soltanto ora nel nostro Paese.
“Lupin III” è solo l’ultimo della moltitudine di film, OAV e lungometraggi dedicati al ladro gentiluomo creato da Monkey Punch (pseudonimo di Kazuhiko Katō), a sua volta ispirato all’Arsenio Lupin dei romanzi di Maurice LeBlanc. Lupin III è forse uno dei personaggi più iconici e conosciuti della generazione a cavallo tra gli anni ’70 e i ’90, cresciuta con le sue destrezze sì ladresche ma chiaramente mai delinquenziali – tant’è che spesso e volentieri, nel corso degli episodi dell’anime a lui dedicato rinunciava spesso al bottino per aiutare lo sfortunato di turno- come era altrettanto palese il debole di Lupin per le donne, soprattutto per l’ambigua e prorompente Fujiko.
Nel film in programmazione nelle sale, il ricercato numero uno dalle polizie di tutto il mondo – in particolare dall’ostinato quanto esilarante ispettore Zenigata, che ha fatto della sua cattura un mantra di vita (“ti troverò, Lupin!“)- affiancato dal fedelissimo Jigen – con la sua fulminea Smith&Wesson – e dal silenzioso Goemon dalla sempre infallibile katana, entrerà a far parte di “The Work”, organizzazione che raggruppa tutti i borseggiatori più illustri, a capo della quale c’è il veterano Dawson. Dawson verrà ucciso nel corso della rapina di un’antica collana, che a sua volta un tempo conteneva una pietra preziosissima chiamata “Cuore rosso cremisi di Cleopatra”. Quando si verrà a sapere che il rubino e la collana si ricongiungeranno presto per ricomporre di nuovo l’inestimabile gioiello che verrà custodito in una gigantesca cassaforte chiamata “L’Arca di Navarone”, Lupin deciderà di organizzare il colpo per impossessarsene. 

Il ritorno di Lupin al cinema con un film approvato da Monkey Punch

Questo è il primo film sulle gesta del ladro franco-giapponese ufficialmente riconosciuto da Monkey Punch stesso, tant’è che il doppiaggio italiano è stato eseguito con gli stessi attori della serie animata; motivi in più per farsi incuriosire da questa nuova avventura, tanto più che l’Italia è sempre stata particolarmente affezionata al personaggio di Lupin- tanto da vedere in onda una serie interamente dedicata alle imprese del ladro guascone nel nostro Paese, chiamata appunto “Lupin III – l’avventura italiana“. È inoltre italiano anche uno dei cortometraggi di ispirazione “lupeniana” più belli:Basette“, interamente ambientato a Roma, è a ragione considerato da molti  non solo un omaggio, ma una piccola perla nel suo genere.