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Eroica Fenice

Macbeth Neo Film Opera: l’esordio di Daniele Campea

Macbeth si rivolge al pubblico mondiale in una nuova veste, unica nel suo genere, proponendo un’inedita simbiosi, tra cinema espressionista e lirismo teatrale.

L’opera messa in scena dall’innovativo regista, sceneggiatore e compositore Daniele Campea, nel suo esordio cinematografico sembra viaggiare fuori dal tempo e dallo spazio, attraverso un bianco e nero d’autore d’altri tempi, idoneo ad esaltare le tonalità drammatiche, amplificate e scandite musicalmente dal “Requiem, Te Deum” di Giuseppe Verdi. Il nuovo Macbeth è un’opera visiva e fotografica d’autore senza precedenti per un ritorno, anzi un nuovo espressionismo d’avanguardia contemporaneo, l’opera shakespeariana rivisitata in chiave moderna, in appena 50 minuti di durata, immerge lo spettatore in una dimensione visiva e sonora sublime e totalizzante, ispirandosi nelle interpretazioni degli attori all’antica tragedia teatrale greca.

Daniele Campea e il suo cinema fuori dal tempo

La nuova opera cinematografica di Daniele Campea narra dell’annuncio profetico di tre streghe rivolto a Macbeth, su fatti riguardanti il suo imminente insediamento sul trono di Scozia, la rivelazione sibillina fa precipitare il futuro sovrano in uno stato di follia e solitudine che trova sfogo in una disperata e incontrollata spirale di violenza.

Il film, prodotto da “Creatives” in collaborazione con “Fondazione Pescarabruzzo”, e realizzato anche grazie alla partecipazione degli allievi esordienti dell’Accademia Teatrale Arotron e dell’associazione teatrale “Il posto delle fragole”, è stato inserito tra le migliori dieci opere cinematografiche del 2016, ricevendo numerose recensioni positive, inoltre è stata accolto in modo entusiastico dal pubblico in occasione delle anteprime al Cinema Massimo di Pescara (il 7 Marzo con ingresso gratuito al pubblico) e nel corso della “63° Taormina Film Fest” (2017). La pellicola, dal budget ridotto, girata in appena otto giorni (a differenza del montaggio che ha richiesto circa 6 mesi di lavorazione) dentro una ex fabbrica in disuso presso il Comune di Popoli ed in altre location individuate all’interno del parco naturale d’Abruzzo, si avvale di atmosfere allucinanti post apocalittiche, evidenziate da chiaroscuri di interni ed esterni naturali e panoramici, in costante mutamento (come il movimento delle nuvole), quasi a preannunciare avvenimenti inevitabili e funesti. I protagonisti sottoposti ad una continua metamorfosi visiva vengono plasmati dal regista attraverso un’ottica teatrale, singolare è il ruolo di Macbeth assegnato per la prima volta ad un’attrice donna, Susanna Costaglione (proveniente dal teatro), per una performance davvero unica e ben congeniata nel proporre un personaggio inafferrabile ed androgino, tra gli altri protagonisti del cast hanno preso parte in modo determinante: l’attore e doppiatore Franco Mannella (nel ruolo di Macduff), la musicista e attrice Irida Gjergji Mero (in quello di Lady Macbeth) e il regista teatrale Claudio Di Scanio ( per il personaggio di Banquo).

Daniele Campea con il suo primo mediometraggio si colloca di diritto tra alcuni mostri sacri della cinematografia come Welles, Kurosawa, Polanski, Bela, Tarr e C. Bene, raggiungendo un lungimirante traguardo professionale in prospettive future su altre opere da realizzare.

Macbeth Neo Film Opera è stato distribuito nelle sale cinematografiche dal 14 Giugno 2018. Buon cinema a tutti.