Méliès Georges: il padre del film fantastico

Méliès

Georges Méliès è stato un illusionista, regista e produttore francese, universalmente riconosciuto come il padre del cinema narrativo e degli effetti speciali. Se i fratelli Lumière mostrarono al mondo che il cinema poteva documentare la realtà, Méliès dimostrò che poteva crearla, trasformando la pellicola in una tela per l’immaginazione e la magia.

Dall’illusionismo al cinema: la folgorazione

Prima di diventare un pioniere del cinema, Georges Méliès era un affermato prestigiatore e direttore del Théâtre Robert-Houdin di Parigi. Il 28 dicembre 1895, assistette alla prima proiezione pubblica dei fratelli Lumière e ne rimase folgorato. Intuendo il potenziale del nuovo mezzo, cercò di acquistare un Cinématographe, ma di fronte al rifiuto dei Lumière, ne fece costruire una copia. Inizialmente realizzò film documentaristici, ma la sua vera natura di illusionista emerse presto, portandolo a esplorare le capacità “magiche” della macchina da presa.

Le invenzioni di Georges Méliès: la nascita degli effetti speciali

Méliès fu il primo a capire che il cinema poteva manipolare il tempo e lo spazio. Fondò la sua casa di produzione, la Star-Film, e costruì a Montreuil il primo studio cinematografico d’Europa, una struttura in vetro per massimizzare la luce naturale. Qui sviluppò tecniche rivoluzionarie, come documentato da istituzioni come la Cinémathèque Française.

Tecnica Effetto e impatto sul cinema
Arresto e sostituzione (stop-trick) Scoperto per caso, permetteva di far apparire, scomparire o trasformare oggetti e persone. È il progenitore di tutti gli effetti speciali.
Esposizione multipla Impressionando più volte la stessa pellicola, poteva far apparire fantasmi o far interagire un attore con se stesso, come nel cortometraggioun homme de têtes“.
Dissolvenza Usata per passare da una scena all’altra in modo fluido, creando transizioni narrative e temporali.
Colorazione manuale Assunse un team di operaie per colorare a mano ogni singolo fotogramma delle sue pellicole, introducendo il colore nel cinema fantastico.

“Viaggio nella Luna”: il capolavoro che ha segnato la storia

Nel 1902, Méliès realizzò il suo capolavoro, “Viaggio nella Luna” (*Le Voyage dans la Lune*). Questo film di 14 minuti, il primo di fantascienza della storia, narra di un gruppo di astronomi che viaggia verso la luna a bordo di una navicella a forma di proiettile. L’immagine dell’astronave che si schianta nell’occhio della luna è diventata una delle più iconiche della storia del cinema. L’opera, come evidenziato dall’enciclopedia Treccani, non era solo una prodezza tecnica, ma un racconto strutturato con un inizio, uno svolgimento e una fine, stabilendo il modello per il cinema narrativo a venire.

Il declino e la riscoperta di un pioniere

Nonostante il suo genio, il modello artigianale di Méliès non riuscì a competere con la nascente industria cinematografica, che si stava orientando verso una produzione più standardizzata. Travolto dai debiti e dalla concorrenza, fu costretto a chiudere la Star-Film. Durante la Prima Guerra Mondiale, in un gesto di disperazione, bruciò centinaia di negativi originali dei suoi film. Per anni cadde nell’oblio, finendo a gestire un chiosco di giocattoli e dolciumi nella stazione di Montparnasse insieme alla sua seconda moglie, l’ex attrice Jehanne d’Alcy. Fu riscoperto solo alla fine degli anni ’20 da un gruppo di giornalisti e cinefili, che organizzarono una retrospettiva delle sue opere sopravvissute e gli tributarono i giusti onori. Morì nel 1938, dopo aver visto il suo ruolo di pioniere finalmente riconosciuto.

Fonte foto in evidenza: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 27/09/2025

Altri articoli da non perdere
Maggie Smith, addio ad una grande Dama del Cinema
Maggie Smith in Harry Potter e la Pietra Filosofale - screenshot scena del film

Maggie Smith non era soltanto un’attrice magnifica, con oltre settant’anni di carriera, importanti riconoscimenti e successi. Era una Lady, anzi Scopri di più

Il buco di Galder Gaztelu-Urrutia | Recensione
Il buco di Galder Gaztelu-Urrutia | Recensione

Il buco è un film spagnolo di genere horror e di fantascienza, una produzione originale Netflix del 2019, diretto da Scopri di più

Thanksgiving (Film, 2023) | Recensione
Thanksgiving (Film, 2023) | Recensione

Thanksgiving è un film del 2023 diretto da Eli Roth, regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico statunitense. Il regista è Scopri di più

Happy Together è tornato: il restauro al Cinema Troisi
happy together film Wong Kar-wai, versione resturata 4K cinema Troisi di Roma

Il Cinema Troisi di Roma, da sempre conosciuto per le sue iniziative, nel mese di ottobre si è dedicato a diversi Scopri di più

Joker 2, in arrivo il sequel del film di Todd Phillips con Joaquin Phoenix
Joker

Joker 2, il regista Todd Phillips annuncia con un post su Instagram l'arrivo di un seguito del noto film campione Scopri di più

Trilogia di Venom | Recensione
Trilogia di Venom | Recensione

Personaggio amorfo che sopravvive solo ed esclusivamente nel corpo di un ospite, Venom appare nel 1988 nei Marvel Comics. Antagonista Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Marica Recci

Vedi tutti gli articoli di Marica Recci

Commenta