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Eroica Fenice

Michelangelo - Infinito: il genio dell’arte secondo Emanuele Imbucci

Michelangelo – Infinito: il genio dell’arte secondo Emanuele Imbucci

Michelangelo – Infinito, un viaggio d’arte, bellezza e natura. Il docufilm biografico, diretto da Emanuele Imbucci, ripercorre alcuni importanti momenti della vita del grande artista Michelangelo Buonarroti, descritti dal Vasari, mentore e storico d’eccezione che ebbe modo e fortuna di conoscerlo e farlo conoscere per le sue opere e il suo pensiero ai posteri. Emanuele Imbucci, attento studioso dell’artista e dell’uomo, realizza un ritratto di un genio del rinascimento schivo, inquieto, ma allo stesso tempo determinato a donare vita e anima al bianco e freddo marmo estratto dalle cave di Carrara, per realizzare opere immortali e senza tempo. La foto/realistica opera visiva rappresentata da Emanuele Imbucci, per una sceneggiatura scritta in collaborazione con Sara Mosetti e Tommaso Strinati, è il superamento naturale di un vecchio modo di realizzare i docufilm, proprio perché colpisce lo spettatore per il potente ed emozionale impatto visivo senza precedenti. L’emotività artistica e il pensiero poetico di Michelangelo sono due aspetti sinergici che trovano reale impatto sui suoi grandi progetti resi immortali dalla storia ed ispirati direttamente dalla parola di Dio, opere infinite che da sempre sfidano il tempo e lo spazio.

Michelangelo secondo Emanuele Imbucci

Emanuele Imbucci attraverso le attendibili e documentate ricostruzioni storiche traccia un ritratto del genio Michelangelo unico ed insolito rispetto alle precedenti opere cinematografiche a lui ispirate, e lo descrive come un uomo determinato e fermo nelle sue convinzioni religiose. L’artista, interpretato con grande personalità da Enrico Lo Verso, è inquadrato in momenti della sua vita, definibili infiniti. Michelangelo entra in contatto con il bianco marmo da cui ne scava le forme per liberare il Mosè, il David e la Pietà, opere sorprendenti ed uniche al mondo. A raccontare questi momenti immortali c’è un sorprendente Ivano Marescotti nel ruolo del Vasari, attore noto per la sua bravura nell’interpretare personaggi storici. La narrazione di Michelangelo – Infinito, infatti, prende corpo in luoghi e spazi senza tempo, un autentico limbo che rievoca nei suoi meravigliosi interni rinascimentali, alcuni momenti determinanti della carriera artistica del grande genio, personaggio immortale che, tra le Cave di Marmo di Carrara viene ispirato direttamente dalla presenza divina per la realizzazione delle sue immense opere, inimitabili fino ai giorni nostri per la forza interiore che trapassa dalla scultura all’uomo. Vedremo quindi un Michelangelo giovane ed un altro vecchio lavorare il marmo con la stessa intensità e il Vasari commentare questi momenti, quasi a farli suoi in modo descrittivo e poetico, accompagnando lo spettatore in un viaggio d’arte ispirato dall’intensità e dalla passione.

L’opera visiva diretta da Emanuele Imbucci e fotografata dall’espertissimo Maurizio Calvesi, sembra essere stata concepita in un periodo indefinito attraverso spettacolari ambientazioni (d’interni e paesaggistiche), realisticamente ricreate all’occorrenza, dove avvengono le riprese determinate dall’ausilio dell’alta definizione digitalizzata “4k HDR”, messa a disposizione dalla “True Colours”, per una sorprendente e plausibile ricostruzione dei fatti.

Il nuovo progetto cinematografico prodotto da SKY con “Magnitudo Film” e distribuito da “Lucky Red”, si avvale della preziosa collaborazione con “Musei Vaticani e Vatican Media” in fase realizzativa, il riconoscimento ufficiale del Mibact – Direzione generale Cinema e collaborano inoltre il Consiglio Regionale della Regione Toscana patrocinata dai comuni di Carrara e Firenze.

Michelangelo – Infinito, opera di Imbucci ci accompagna in un percorso d’arte straordinario, unico ed indimenticabile.