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Eroica Fenice

Solo: A Star Wars Story di Ron Howard, il nuovo spin-off è un successo

Solo: A Star Wars Story di Ron Howard, il nuovo spin-off è un successo

“Parti dal principio che ti tradiranno e non rimarrai mai deluso”.

Solo: A Star Wars Story, diretto da Ron Howard, nasce come sequel anthology a sé stante all’intera saga di “Star Wars”, ideata e creata da George Lucas nel lontano 1977. Ron Howard prosegue sulla stessa linea narrativa tracciata con il precedente “Rogue One: A Star Wars Story” su fatti che trovano svolgimento 11 anni prima di Star Wars, per un periodo cronologico della durata di sei anni. Il nuovo capitolo, scritto da Lawrence e Jon Kasdan (entrambi veterani dopo la scrittura di “L’impero colpisce ancora” e “Il risveglio della forza”), narra l’avventurosa giovinezza spaziale del contrabbandiere Han Solo, accompagnato dal suo inseparabile amico Wookiee Chewbecca. Star Wars risulta essere una delle saghe cinematografiche più longeve alla pari di Alien, divenendo nel corso dei decenni un autentico cult movie monumentale ed inesauribile nei contenuti, un interminabile universo fantasmagorico conosciuto da più generazioni attraverso i numerosi attori che ne prendono parte, tutti soggetti a numerosi ad inevitabili cambiamenti narrativi, interpretativi e d’ambientazione oltre allo storico rifacimento digitale dei primi episodi proiettati al cinema.

Lo sceneggiatore Lawrence Kasdan per il suo nuovo spin off prodotto dalla Walt Disney (dopo aver acquisito la “Lucas Film” nel 2012), concentra la sua attenzione su come il giovane Han Solo impara a truffare ed ingannare per poter sopravvivere, grazie agli insegnamenti del suo mentore Beckett (Woody Harrelson), di professione malvivente. Han tra i 18 e i 24 anni, si costruisce da solo il proprio futuro, facendo esperienza di pilota infallibile alla guida dell’intramontabile Millenium Falcon, sua inseparabile nave spaziale, indispensabile per la futura alleanza con i ribelli.

Il film si ispira ad atmosfere associabili al genere western, quando le regole e le leggi erano considerate un autentico optional da valutare. Le riprese girate tra “Pinewood Studios” e a Fuerteventura (Canarie) oltre che alcune località italiane (lago d’Antorno, il monte Piana, le cime di Lavaredo e Misurina) godono di scenari mozzafiato, di una natura incontaminata contrastante con un’avanzatissima tecnologia del futuro. Notevole la fotografia di Bradford Young e la colonna sonora curata da John Powell (che ricordiamo per le colonne sonore di “L’era glaciale” e “Dragon Trainer”).

Ron Howard e A. Ehrenreich per il nuovo spin – off

La selezione per la scelta di Han Solo è risultata alquanto ardua e difficile se consideriamo il numero di partecipanti, circa tremila; tra i tanti concorrenti il giovane attore A. Ehrenreich (che abbiamo già conosciuto in “Blue Jasmine” di W. Allen e “L’eccezione alla regola”) è stato preferito nel ruolo di protagonista, nonostante gli ostacoli iniziali in fase di ripresa e l’impiego di un acting coach in suo aiuto per lo studio di una performance ideale. La regia di Solo affidata inizialmente a Lord & Miller, a tre settimane circa dalla conclusione delle riprese, subisce una brusca frenata perché i due registi abbandonano le scene per divergenze creative sull’adattamento della sceneggiatura, la loro libera interpretazione si rivela lontana dagli scritti originali dei Kasdan, pertanto la direzione viene affidata a Ron Howard nel Giugno del 2017, che partendo da zero con le nuove riprese, annulla totalmente le precedenti già girate.

Tra gli altri interpreti ritroviamo: Emilia Clarke, Phoebe Waller Bridge, Donald Glover, Thandie Newton e Paul Bettany. Lunga vita a Star Wars!

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