Speak no Evil (2022) | Recensione

Speak no Evil (2022) | Recensione

Speak No Evil, diretto da Christian Tafdrup, è un horror psicologico danese che colpisce non tanto per le sue scene cruente (che comunque non mancano, una in particolare verso la fine è spiazzante), ma per la sua capacità di generare un senso di disagio profondo e persistente. È un film che si insinua lentamente sotto la pelle, esplorando una delle paure più insidiose del nostro tempo: quella di non saper dire “no”.

La trama

La trama è semplice ma potentissima e attuale. Una famiglia danese, educata, gentile e moderata riceve l’invito da una famiglia olandese conosciuta in vacanza per trascorrere un weekend insieme nella loro casa isolata. Quello che inizia come un viaggio del buon vicinato si trasforma lentamente in un incubo, mentre gli ospiti si trovano sempre più sopraffatti dall’ambiguità, dalla manipolazione e da una serie crescente di situazioni imbarazzanti e sinistre perpretate dalla famiglia olandese.

Il potere di dire “No”

Il vero orrore di Speak No Evil non sta nei mostri o nei colpi di scena, ma nell’imbarazzo: quella sensazione familiare e paralizzante che ci impedisce di reagire, di opporci, di fare la cosa giusta. Tafdrup costruisce il film attorno a momenti in cui i protagonisti si trovano a subire piccole e grandi violazioni del loro spazio, delle loro regole, del loro istinto e, invece di reagire o dire no, restano in silenzio, da cui deriva anche il titolo del film.

È in questo che il film trova la sua forza più inquietante: nel mettere in scena quanto sia difficile dire “basta”. L’incapacità di dire “no” si manifesta in ogni momento, fino a diventare tragica. Gli ospiti continuano a sorridere quando vorrebbero urlare, accettano inviti che li mettono a disagio, lasciano che i loro figli vengano trattati con freddezza e violenza, fino ad arrivare al peggio.

Non parlare del male 

Il film funziona come una metafora sulla dinamica del potere quotidiano: quanto spesso permettiamo agli altri, per paura del conflitto, per senso di colpa, per abitudine, di oltrepassare i nostri confini? Speak No Evil ci mette davanti allo specchio e ci chiede: a che punto diventa colpa nostra?

Tutti abbiamo avuto situazioni scomode che si potevano evitare con un semplicissimo e diretto rifiuto, ma che abbiamo sopportato per il solo motivo di apparire persone accoglienti. Il messaggio del film è esattamente questo, portato al suo massimo: l’inabilità del rifiuto porta la famiglia alla rovina, con uno dei finali più spiazzanti mai visti in un film horror.

Speak No Evil è un horror moderno che non cerca facili spaventi, ma lavora sui nervi, sulle norme sociali e sulla vulnerabilità che nasce quando non sappiamo o non vogliamo difenderci. È un film difficile da dimenticare, che costringe lo spettatore a interrogarsi sulle proprie scelte quotidiane, sul valore del rifiuto e sul pericolo del compiacere sempre gli altri. Un pugno nello stomaco, ma necessario. Da vedere assolutamente.

Fonte Immagine: Wikipedia

Altri articoli da non perdere
Léa Seydoux in Camere separate, film di Guadagnino
Léa Seydoux si è unita al cast di Camere separate di Luca Guadagnino, adattamento dell’omonimo romanzo di Pier Vittorio Tondelli.

Luca Guadagnino ha scritturato Léa Seydoux per il suo prossimo film Camere separate, adattamento dell’omonimo romanzo di Pier Vittorio Tondelli. Scopri di più

Hugh Jackman: alla scoperta del Greatest Showman di Hollywood
Hugh Jackman: alla scoperta del Greatest Showman di Hollywood

Hugh Jackman nasce a Sydney il 12 ottobre 1968 da Grace McNeil e Christopher John Jackman, inglesi emigrati in Australia Scopri di più

Film di Peter Lanzani: 4 da vedere
Film di Peter Lanzani

Juan Pedro Lanzani noto anche come Peter Lanzani è un attore argentino. Considerato uno degli attori più talentuosi della sua Scopri di più

L’AstraDoc ospita Il teatro al lavoro, di Massimiliano Pacifico e con Toni Servillo
Massimiliano Pacifico

Venerdì 8 marzo la rassegna AstraDoc ha ospitato la proiezione de Il teatro al lavoro, il documentario di Massimiliano Pacifico Scopri di più

Film con Sylvester Stallone: i 3 titoli da vedere
Film con Sylvester Stallone: i 3 da vedere

Sylvester Stallone è un attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, di origini italiane, diventato un'icona del cinema d'azione grazie Scopri di più

Cinema Sovietico: breve introduzione
Cinema Sovietico: breve introduzione

Quando si parla di cinema si tende spesso a tralasciare una corrente fondamentale nello sviluppo del medium: il cinema sovietico Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Vincenzo Scuoppo

Vedi tutti gli articoli di Vincenzo Scuoppo

Commenta