Aggiornamento formativo per medici e operatori sanitari, la richiesta delle Ecm. Associazioni Provider

Durante il 17esimo Forum Risk Management in sanità, che si è tenuto ad Arezzo, le tre principali associazioni di formazione nel campo della sanità, chiedono di poter aiutare cercando di dare una mano nello sviluppo della riforma del sistema di formazione continua. Allo stesso tempo hanno anche annunciato una piccola anticipazione delle novità riguardanti il nuovo triennio formativo che inizierà nel 2023.

Nelle prossime righe andremo a vedere perché è stata effettuata questa richiesta e qual è lo scopo di questa nuova formazione.

Perché intraprendere un nuovo corso di formazione e aggiornamento

Come abbiamo già detto, le tre principali aziende provider nel campo della sanità stanno provando a cambiare e migliorare la formazione continua per medici e operatori sanitari. Questa richiesta nasce da un bisogno creato dalla pandemia che ha messo in luce come sia presente la necessità di dover riformare tutto il sistema della formazione ECM.

Le tre associazioni sono disposte ad erogare direttamente i principali corsi ECM per tutti i professionisti sanitari, potendo così contribuire alla causa.

Durante il congresso, Simone Colombati, presidente di una delle tre associazioni provider ha sottolineato come la situazione sia in continuo cambiamento e evoluzione. D’altra parte è abbastanza soddisfatto e incoraggiato dal fatto che si stia già trattando questa tematica per riuscire a integrare anche le nuove tecnologie e i nuovi metodi di fruizione. 

Sottolinea anche come la sua associazione e le altre due siano unite per collaborare e raggiungere uno scopo preciso.

Anche Matteo Bruno Calveri, rappresentante di un’altra provider, ha voluto esprimere tutta la sua speranza nella realizzazione di una vera riforma ECM. Qualità, criteri oggettivi e miglioramento dell’offerta formativa, devono essere i tre punti cardine di questa riforma. Per il raggiungimento di questo obbiettivo è fondamentale che ci sia sempre collaborazione tra il Ministero della Salute, la commissione EMC, Agenas e tutti i provider e i liberi professionisti che vorranno entrare a far parte della nuova attività formativa che prenderà vita per la durata di un triennio nel 2023.

Sono presenti anche dei siti che permettono di ottenere dei crediti ECM tramite degli Ebook, per maggiori informazioni ti consigliamo di controllare su ebookecm.it. Si tratta del primo sito in Italia specializzato in Ebook con accreditamento ECM.

Qual è l’obbiettivo di questa riforma

L’obbiettivo finale di questa proposta è quello di riuscire a portare all’intero della Consulta ECM la visione comune di tutte le associazioni provider. È fondamentale che queste associazioni vengano catalogate come protagoniste nel settore, così da aumentare la qualità e la quantità di offerta formativa presente sul mercato.

Durante il congresso è intervenuta anche Susanna Priore, presidente di Ecm Quality Network, ed ha voluto precisare come nel triennio quasi concluso tutte le associazioni provider hanno avuto bisogno di uno stretto contatto comunicativo con la Commissione ECM e la segreteria.

Sempre Priore ha sottolineato come è arrivato il momento di cambiare e di strutturare una nuova riforma mettendo al centro del progetto le associazioni provider. Tutto ciò è molto importante in quanto il 90% della formazione ECM viene realizzata da provider privati.

Il triennio che sta per iniziare si preannuncia pieno di novità, sia per quanto riguarda il lato formativo che per quanto riguarda il lato legislativo.

La formazione è fondamentale in quanto permette ai medici di migliorare e approfondire le proprie conosce e in più offre dei vantaggi assicurativi nei confronti dei cittadini. Si tratta quindi di un vantaggio che ha una duplice funzione, sia per medici e operatori sanitari, sia per i cittadini.

Le associazioni provider sono quindi molto volenterose nel realizzare una nuova riforma formativa che sia in grado di aiutare sia i professionisti in campo sanitario, sia i cittadini, il tutto grazie ad un’istruzione costante e che utilizza nuove tecnologie all’avanguardia.

 

 

 

 

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