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Eroica Fenice

Mondiali: la caduta degli dèi verde-oro e la sconfitta degli orange. La finale sarà Germania- Argentina

Se si dice Brasibrazilhumiliatedle, si dice calcio. Se si parla di seleção, si parla della nazionale più forte del mondo. In Brasile il calcio è la filosofia di vita di un intero paese. Un paese enorme, tra metropoli e favelas, tra foresta amazzonica e spiagge immense, tutto unito nel pallone. Un paese che ha come eroi undici calciatori che fanno meraviglie, che volteggiano col pallone attorno agli avversari, facendoli ballare a ritmo di samba e incantando il mondo intero. O almeno era ciò che succedeva. Il Brasile ora è il paese che si è risvegliato shockato e umiliato dopo la caduta dei propri miti, in un incontro chiuso con 1 gol a favore contro 7 della monumentale fomazione tedesca, nella semifinale mondiale giocata a Belo Horizonte. Una disfatta storica, qualcosa che semplicemente non ci si aspetta. 

Per il Brasile, tutto ciò che poteva andare storto l’ha fatto, partendo dal cruento infortunio di Neymar nei quarti di finale contro la Colombia, con la stella carioca uscita dal campo in barella e con una vertebra lombare fratturataIl Brasile non solo si è scoperto improvvisamente Neymar – dipendente, ridimensionato, indisciplinato nel tenere le proprie posizioni e privo dei guizzi del suo reparto offensivo, ma addirittura si è mostrato da subito impaurito da una Germania solida, compatta e determinata a portare a casa il risultato. Le marcature della semifinale mondiale si aprono all’11’ del primo tempo, con un corner da destra battuto da Kroos e tiro di piatto di Muller che batte Julio César. 1 a 0 per la Germania, l’inizio del disastro mondiale. Il reparto offensivo tedesco è come un panzer per giocatori brasiliani che diventano praticamente inesistenti: David Luiz non riesce a marcare, Hulk è poco incisivo, Fred imbarazzante e Julio Cèsar si arrangia come può. Al 23′, passaggio in area di Müller per Klose che con doppio tentativo insacca nel sette. 2 a 0 per la Germania e record di gol segnati in un mondiale per Miroslav Klose, che aggancia Ronaldo a quota 16. 

Il Brasile non ha neanche il tempo di rendersi conto di cosa stia succedendo che arriva una doppietta di Kroos, al 24′ e al 26′, e il gol di Khedira al 29′ . Spettacolo teutonico.
Alla fine del primo tempo, Germania- Brasile 5 a 0. Il 5 a 0 più veloce della storia dei mondiali.
La marea verde-oro sugli spalti è attonita e in lacrime, l’atmosfera è surreale; dal lontano 1950 cominciano ad arrivare gli echi del “Maracanazo”, la storica sconfitta brasiliana, contro tutte le previsioni e in un paese sicuro di una scontata vittoria, nella finale mondiale contro l’Uruguay al Maracanã di Rio De Janeiro, a seguito del quale furono proclamati 3 giorni di lutto nazionale, anche per le numerose persone che furono colte da infarto e si tolsero la vita subito dopo la fine della partita.
Comincia il secondo tempo e il c.t. brasiliano Scolari sostituisce Fernandinho per Paulinho e Hulk per Ramires, nella speranza che la sua seleção si scuota dal torpore ipnotico che la attanaglia. Nella seconda parte del match protagonista è ancora la Germania, prima col suo estremo difensore Neuer che si prodiga nel tenere al sicuro il risultato dagli sparuti tiri dell’attacco carioca e poi con Schürrle, che buca ancora due volte la porta brasiliana, al 70′ e al 78′. Il mondo è a bocca aperta per la goleada tedesca. La gara si chiude al 90′ con il gol dell’orgoglio di Oscar, che mette il sigillo al match. Brasile – Germania 1 a 7; un risultato da calcio a 5. I media e il mondo sono increduli: quello che doveva essere il mondiale del Brasile, la squadra più forte del mondo, si è trasformato nella più grande sconfitta della sua storia del calcistica. Una sconfitta pesantissima, aggravata anche della vittoria dell’Argentina nell’altra semifinale contro l’Olanda per 4 a 2 ai calci di rigore, in una partita equilibratissima e rimasta a reti inviolate per centoventi minuti. Argentina che da sempre è la nemesi della stessa squadra carioca, in quanto, coi loro campioni immensi e con il loro calcio spettacolare da una parte e dall’altra, è sempre acceso il dibattito su quale sia fra le due la nazionale più forte della storia. Intanto il campo del Maracanã è pronto a dirci chi tra Germania e Argentina alzerà la coppa al cielo nella notte della finale mondiale di Brasile 2014 e, nell’attesa del verdetto, faremo sicuramente il tifo per il bel calcio e per lo spettacolo.

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