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Eroica Fenice

Wirecard, new contactless payment

La Wirecard AG, società tedesca di tecnologie e servizi finanziari, grazie al lavoro dei proprio collaboratori in estate potrà presentare al vecchio continente la sua nuova perla: il braccialetto pagante.

L’Europa degli ultimi tempi non è nota per essere all’avanguardia. Tra crisi economica, produttiva e minacce terroristiche sembra si sia perso di vista l’obiettivo primario dell’avanzamento sociale  e tecnologico. Eppure il team tedesco si è sforzato di elaborare una nuova idea che faciliterà ulteriormente  i pagamenti virtuali.

Ma come comincia esattamente la storia del contactless payment?

Per poterlo scoprire bisogna tornare indietro nel tempo fino al 1950 quando, negli Stati Uniti d’America, si pensò ad un nuovo e più comodo modo di pagare al ristorante ovviando al problema del portare molti contanti in tasca. Nacque così la prima carta di credito che, in base al suo scopo, prese ed ancora conserva, il nome Diners.

Naturalmente i tempi cambiano, la società si evolve e cambia anche il tipo di servizi di cui si ha necessità per cui pian piano i pagamenti e lo spostamento di capitale sono diventati sempre più un affare virtuale nel senso più intrinseco della parola.

Sì, perché da circa trent’anni, di fatto, a spostarsi da un conto all’altro, dal debitore al creditore, sono perlopiù numeri che corrispondono a dei soldi che materialmente non esistono fino all’atto del loro prelievo in contante. Il ragionamento può sembrare cavilloso, ma a ben vedere è piuttosto semplice: quello che si possiede è denaro virtuale che esiste nell’etere dei sistemi bancari e questo denaro viene virtualmente spostato all’atto di un pagamento.

In sostanza, a poco a poco, siamo stati educati a non vedere più coi nostri occhi e toccare con le nostre mani il denaro che possediamo, ma ad operare una serie di trasferimenti la cui unica prova tangibile sono le ricevute dei POS (letteralmente Point of sale) .

È poi una tendenza degli ultimi anni, quella di pagare senza carta di credito: chiunque possegga uno smartphone può, infatti, abilitare il proprio dispositivo al pagamento virtuale del conto alla cassa semplicemente facendo scorrere il proprio cellulare accanto ad un lettore laser.

Tuttavia, dal momento che, come dicevamo, la società si evolve, anche questa tecnologia sta diventando obsoleta. Sembra, infatti, che la nuova frontiera dei pagamenti sia il bracciale Wirecard. Si tratta di un apparentemente comune braccialetto che racchiude al suo interno un microcip basato sulla tecnologia Host Card Emulation (HCE) e che, nel completo rispetto delle norme di sicurezza e privacy, permetterà al suo proprietario di pagare alla cassa mostrando il proprio polso.

Sarà forse questo l’accessorio più trendy della nuova estate? Chissà, vedere per credere!

– Eroica Fenice Wirecard, new contactless payment –

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