Molti di noi rimangono sconvolti quando scoprono che a Singapore sono stati vietati i chewing-gum, oppure che fino a qualche anno fa, in Arabia Saudita, le donne avevano il divieto assoluto di guidare la macchina. In realtà, non c’è bisogno di andare fino all’altra parte del mondo per trovare divieti strani e ordinanze particolari: anche in Italia ne abbiamo in abbondanza. Il nostro Bel Paese si distingue per la presenza di alcune legislazioni comunali che fanno storcere il naso a molti, spaziando dalla tutela del decoro alla sicurezza sui sentieri.
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Per avere un quadro rapido delle normative più singolari della penisola, ecco una tabella riassuntiva che confronta località e tipologia di divieto.
| Città e oggetto del divieto | Motivazione principale o Sanzione |
|---|---|
| Sorrento Divieto di apertura sex shop |
Decoro pubblico e rispetto della moralità. |
| Tursi (MT) Divieto passeggio cani (Revocato) |
Igiene pubblica (annullato dopo ricorso OIPA). |
| Eboli (SA) Divieto di effusioni in auto |
Multe fino a 500 euro per atti contrari al decoro. |
| Cinque Terre Divieto di uso infradito sui sentieri |
Sicurezza escursionisti. Multe fino a 2.500 euro. |
| Lucca Stop a nuovi kebab ed etnici |
Tutela della tradizione gastronomica locale. |
Via i sex shop da Sorrento
La tutela del decoro urbano ha spinto l’amministrazione campana a prendere provvedimenti severi contro alcune attività commerciali. Alla fine dell’anno scorso, il sindaco di Sorrento Massimo Coppola ha firmato un’ordinanza che vieta l’apertura dei sex shop nel centro della città e prevede la chiusura di quelli già esistenti. Il motivo? Secondo il primo cittadino, queste attività sarebbero poco decorose e scandalizzerebbero le signore che passano per le vie del centro per andare e tornare da messa. Insomma, agli abitanti di Sorrento non resta che affidarsi al web per acquistare giochi per adulti e accessori per la camera da letto.
Niente cani in centro a Tursi
Un’ordinanza molto discussa ha riguardato la convivenza tra cittadini e animali domestici in Basilicata. Nel 2021, il sindaco della città di Tursi in provincia di Matera aveva vietato ai cittadini la possibilità di passeggiare con i propri amici a quattro zampe nelle vie principali del centro, nei parchi gioco e nelle piazze. Secondo Salvatore Cosima, infatti, i padroni non si sarebbero curati abbastanza dell’igiene degli spazi pubblici e non avrebbero raccolto i bisogni dei propri cani, portando così al degrado della città. Per fortuna, però, dopo pochi mesi, l’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) è riuscita a ottenere l’annullamento dell’ordinanza.
Vietati i baci in macchina a Eboli
Torniamo in provincia di Salerno, questa volta nella celebre città di Eboli, dove il codice

