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Videogiochi a episodi: pro e contro

Comprare un videogioco significa poter usufruire di un prodotto completo, con una storia che abbia un inizio e una fine. Sembra quasi scontato dirlo. Le ultime generazioni di console, però, hanno dato il la a usanze che possono piacere o meno; nessuno, infatti, obbliga qualcuno con una Ak-47 puntato alla tempia. Una di queste consuetudini moderne del mondo dei videogiochi è quella dei DLC, contenuti che vanno ad aggiungere qualcosa di nuovo alla storia principale o addirittura a completarla. L’altra consuetudine che si è venuta a creare ancor più recentemente è quella di vendere i videogiochi a pillole, facendo uscire i vari episodi a cadenza settimanale o mensile: i videogiochi trattati come le serie tv. Volete sapere come si evolveranno le vicende dei protagonisti? Attendete una settimana e potrete acquistare il secondo episodio e così via.

L’uscita episodica è una nuova frontiera del mondo videoludico e può renderlo, se possibile, ancora più affascinante, perché l’attesa può essere è piacevole e snervante allo stesso tempo. I videogiochi si sono sempre di più avvicinati al cinema, ma sono sempre stati ben distinti dalle serie tv, che rappresentano una tipologia di fenomeno di massa assolutamente a sé stante. Gli esempi però sono già tantissimi e basta citare una software house in particolare per rendersi conto che i videogiochi a episodi sono ormai una realtà ben radicata: Telltale Games. La Telltale è famosa per le sue avventure grafiche, solitamente tratte da altre opere, film, romanzi e, appunto, serie tv. Una delle serie tv più viste degli ultimi anni è sicuramente The Walking Dead, e così Telltale ha creato un capolavoro che ne ricalca la storia, i personaggi e l’atmosfera,che non è quella di un semplice horror con gli zombie, ma è pregna di scelte morali e mette sotto la lente di ingrandimento la natura umana. C’è da dire che l’intera stagione videoludica di The Walking Dead è venduta anche in versione retail completa e questo fa sorgere una domanda: se si è sentita la necessità di creare un’edizione completa a beneficio di chi proprio non riesce ad aspettare l’uscita di ogni singolo episodio, significa che i tempi non sono ancora maturi per la diffusione dei videogiochi a episodi?

La risposta non è un sì assoluto, anche perché il successo di questa nuova tipologia di videogiochi è indubbio, vista anche la qualità eccelsa di molti titoli. Sempre della Telltale possiamo citare Back to the Future, avventura grafica tratta dalla trilogia cinematografica Ritorno al Futuro; Tales from the Borderlands, nato dalla collaborazione tra Telltale e Gearbox; Game of Thrones, altro fenomeno mediatico dalla portata spaventosa. I videogiochi a episodi non sono comunque un’esclusiva di questa casa di produzione, basti pensare a Resident Evil: Revelations 2. La Capcom è tra le più rinomate software house del mondo e la saga di Resident Evil è una delle più longeve. Un Resident Evil giocato come se fosse una serie tv non si era mai visto e mai si sarebbe immaginato, ma se è successo significa che le cose stanno davvero cambiando. In tutta franchezza, chi scrive questo pezzo ha sempre voluto giocare i giochi in versione completa; l’attesa per l’uscita dell’episodio clou di una serie tv è ben accetta, ma i videogiochi sono un’altra cosa.

Non è tutto oro quel che luccica, quindi. Trasformare i videogames in serie tv ha aspetti positivi ma anche tanti contro. Un videogioco deve essere vissuto tutto in una volta, staccarsi da esso per poi riprenderlo dopo una settimana, e forse più, spezzerebbe la magia che si è venuta a creare tra il giocatore e i protagonisti. Se un DLC può essere lasciato sullo scaffale virtuale, una volta comprato il primo episodio di un titolo, portare a termine tutta la storia diventa un obbligo morale. Perché allora costringere a prenderne in piccole dosi come una medicina? Non si vuol certo far passare il messaggio che i videogiochi a episodi siano il male, ma la sensazione di avere in mano un’edizione completa e che da lì a poche ore di gioco sapremo cosa hanno comportato le nostre scelte, è assolutamente irrinunciabile. Ma se proprio è necessario che alcuni videogames prendano questa strada, una richiesta personale è doverosa: fate uscire il videogioco di American Horror Story!

-Videogiochi a episodi: pro e contro-

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