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Pompeii, Mala tempora currunt al MAV

Imparare divertendosi, creare un connubio tra storia e intrattenimento, fondere la storia antica con le più moderne tecnologie: il MAV riesce in tutti questi obiettivi. Il Museo Archeologico Virtuale sorge a Ercolano e nasce nel 2003 grazie all’intesa tra il Comune di Ercolano e la Provincia di Napoli che hanno sottoscritto un protocollo per la riqualificazione dell’ex edificio scolastico Iaccarino di Ercolano, come si legge nella descrizione sul sito ufficiale del museo. Il Museo Archeologico Virtuale è composto da istallazioni in realtà virtuale sulla storia dei luoghi della Provincia di Napoli.

Il 30 aprile alle ore 19.00, il MAV ospiterà la presentazione dell’app Pompeii – Mala tempora currunt, che farà in modo di ripercorrere gli attimi prima dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Non si tratta unicamente di un’opportunità didattica, ma anche ludica; l’applicazione infatti prevede uno scenario da libro giallo/thriller nel contesto storico sopra citato. Pompeii – Mala tempora currunt è a tutti gli effetti un adventure game ambientato 2000 anni fa in cui sarà necessario dissolvere il mistero su una serie di delitti avvenuti prima della ormai famigerata eruzione del vulcano.

L’app è realizzata dalla start up Imago M, software house nata a San Francisco specializzata nella realizzazione di giochi con ambientazioni storiche, e punta alla valorizzazione del patrimonio culturale. Pompeii verrà presentata in anteprima nazionale e promette di essere un’esperienza di altissimo valore sia culturale che ricreativo. La particolarità dell’app è quella di metterci di fronte alla necessità di affrontare gli enigmi e le vicende di questo ”giallo storico” nella lingua del tempo, il latino. In questo adventure game ci saranno più di 80 scenari di Pompei ricostruiti fedelmente, personaggi dell’epoca e musiche coinvolgenti.

Pompeii – Mala tempora currunt può rievocare nella mente dei più maliziosi l’atmosfera che si respira leggendo il capolavoro di Umberto Eco “Il nome della rosa”, anche se il romanzo era ambientato in periodo medievale. Per dare vita a questa app il Museo Archeologico Virtuale attinge a piene mani dalla letteratura di genere e dai videogiochi con un gameplay ricco di investigazioni e una trama incalzante. Annius, un inviato dell’imperatore Tito, si tramuterà in una sorta di “agente segreto” e indagherà sui motivi di una rivolta e soprattutto sull’assassinio dell’amico Lentulo. Il MAV ha sempre saputo regalare momenti di intrattenimento molto forti, senza però distogliere l’attenzione dalla realtà storica che è il vero obiettivo della struttura.

Il 30 aprile l’ingresso per assistere alla presentazione dell’app sarà gratuito. L’app PompeiiMala tempora currunt sarà scaricabile anch’essa gratuitamente.

Link utili: Pagina Facebook dell’evento

-Pompeii, Mala tempora currunt al MAV –