Tra gli svariati passatempi, quello dei giochi da tavolo ci accompagna nella stragrande maggioranza delle serate tra amici e in famiglia.
In questo caso, parliamo di Dixit, un gioco che crea delle “connessioni” che possono rafforzare il legame emotivo tra i giocatori e stimolare l’immaginazione, la creatività di ciascuno, grazie alle carte che lo compongono.
Dixit in sintesi: caratteristiche del gioco
| Dettaglio gioco | Informazioni principali |
|---|---|
| Autori originali | Jean-Louis Roubira (creatore) e Marie Cardouat (illustratrice) |
| Casa editrice | Asmodee |
| Scopo del gioco | Indovinare la carta del narratore tramite associazioni d’immagini |
| Usi alternativi | Strumento psicologico in terapia ed educazione emotiva |
Indice dei contenuti
Come si gioca e quali sono le regole di Dixit
Dixit è un gioco di carte creato da Jean-Louis Roubira e l’illustratrice Marie Cardouat, distribuito da Asmodee. Le fasi principali del gioco si sviluppano nei seguenti passaggi:
- tra i giocatori viene scelto un narratore che distribuisce sei carte a testa;
- il narratore sceglie una carta e la posiziona coperta dando un suggerimento;
- gli altri giocatori dovranno scegliere a loro volta una carta attinente all’indicazione data dal narratore e posizionarla coperta;
- dopo ciò, le carte andranno mescolate e scoperte sul tavolo;
- ogni giocatore possiede un segnalino da usare per votare quale carta appartenga al narratore e successivamente sarà il narratore a svelare la carta che aveva scelto;
- infine, c’è l’assegnazione dei punti che avviene in base a chi ha indovinato la carta del narratore e a chi ha ricevuto i voti per le proprie carte.
Il gioco continuerà passando il ruolo del narratore al giocatore successivo – partendo da quello alla sua sinistra – fino a quando le carte non si saranno esaurite.

Il ruolo del narratore: molto più di un giocatore
Toccherà prima o poi a tutti i partecipanti del gioco impersonificare la figura del narratore ed è un ruolo che non si ferma soltanto a quello scopo specifico. L’indicazione che può suggerire il narratore quando sceglie la sua carta può variare molto: può usare un proverbio o una frase tratta da una strofa di una canzone, può essere un riferimento storico o letterario e può anche esprimere un’emozione. Non c’è un limite in questo, a patto che rispecchi l’immagine illustrata sulla carta e che veicoli un significato.
Dixit è un ottimo gioco per stimolare la fantasia e per scovare aspetti della personalità degli altri attraverso le associazioni che si creano tra immagini e sensazioni.
Il molteplice uso delle carte di Dixit in terapia
Le carte del gioco raffigurano illustrazioni surreali e suggestive che aprono a diverse interpretazioni e svariati canali di comunicazione.
Il gioco non nasce come strumento clinico e professionale ma alcuni psicologi scelgono di utilizzare le carte Dixit come mezzo in ambito terapeutico grazie agli stimoli proiettati dalle illustrazioni che favoriscono l’espressione soggettiva, migliorando anche l’aspetto relazionale ed educativo. L’uso può essere applicato in diversi contesti psicologici e terapeutici.
Emozioni in gioco: le alternative a Dixit
Dixit è quel gioco che migliora la creatività e permette, in modo limitato, l’accesso al mondo interiore degli altri giocatori insegnando con pazienza ad empatizzare con ciò che cercano di trasmettere.
Se Dixit piace ed incuriosisce, ho una bella notizia: non è il solo a portare le emozioni in gioco e può essere considerata una valida alternativa il gioco Emozionarium.
Fonte immagine di copertina e interna: Archivio personale
Fonte articolo: Dixit – Wikipedia

