Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Calma e quieta è la notte

Calma e quieta è la notte: il romanzo di Vittorio de Martino

“Calma e quieta è la notte. La leggenda dei bagni di Szigetvár”: recensione del nuovo libro di Vittorio de Martino

“Calma e quieta è la notte. La leggenda dei bagni di Szigetvár” è un romanzo scritto da Vittorio de Martino e di recente pubblicazione, nell’aprile 2019, per la casa editrice La Lepre edizioni; poco dopo la pubblicazione, a inizio di questo anno in corso, il testo è risultato vincitore del primo premio per la sezione narrativa edita alla XII edizione del Premio Letterario NazionaleNicola Zingarelli”.

Calma e quieta è la notte: il tempo, la storia, l’inganno, il silenzio

«Voi, che siete vecchio, lo sapete se esiste un punto, un luogo fisico del corpo dove il desiderio della carne si trasforma in illusione delle anime?».

Illusione, sogno, sospensione del tempo della storia, sopore, racconto, silenzio: il romanzo di Vittorio de Martino (pianista, danzatore, assistente di regia per Eduardo De Filippo e Giancarlo Menotti, insegnante, guida) si intreccia col doppio filo sottilissimo dell’inganno; un inganno che è inganno dei sensi, che è inganno della parola. Un canto di sirena, suadente ma rischiosissimo, una tela di ragno, scintillante ma assai pericolosa, da cui e in cui il vecchio protagonista di queste “notti d’Oriente” e con lui i lettori ammessi a partecipare a patto del silenzio, si ritrovano, senza accorgersene, rapiti.

Un vecchio imbalsamatore ogni notte attende che una giovane voce gli parli, per raccontargli una storia, lì, nei bagni di Szigetvár, lì, in quel luogo fumoso sospeso dal tempo, dalla Storia: e così, in questa sospensione fatta di attese e ritrovi, le storie narrate possono sciogliersi.

Inganno, illusione: pagina dopo pagina, notte dopo notte, si è avvinti alla vicenda, storie nella Storia; per certi versi, vicende in cui inizio e fine si toccano, si incrociano, coincidono, si perdono, si ritrovano e per altri versi, vicende che non esistono.

Una storia nella storia ed una storia nella Storia: un romanzo – dai tipici caratteri della novella romanzesca storica e avventurosa – in cui novelle e racconti si inseriscono in una cornice superiore alle stesse e che si snoda nella Storia.

Avventura, erranza, vagheggiamenti e perdizioni, arrivi, partenze e ritorni, agnizioni e scomparse, peripezie, ritrovamenti: niente è come sembra o almeno così pare; in altre parole, ciò che sembra non è e ciò che è non sembra. O forse no? Chissà…

Cos’è un’illusione?

Vittorio de Martino col suo “Calma e quieta è la notte. La leggenda dei bagni di Szigetvár,” nel vapore delle terme sparge fumo d’illusione letteraria, con i suoi salti e giri, con le sue giravolte e i suoi capovolgimenti condensati nelle pagine conclusive del testo.

Qual è la verità, che poi è fictio letteraria? Ad ogni lettore sia lecita la propria versione.

 

 

Fonte immagine in evidenza: http://www.lalepreedizioni.com/archivio/libri/copertinaBig_131.png

Print Friendly, PDF & Email

Leave a Reply