Davide Rondoni: Cos’è la natura? Chiedetelo ai poeti

davide rondoni

Cos’è la natura? Chiedetelo ai poeti è il nuovo libro di Davide Rondoni edito per Fazi editore. Una riflessione che prende le mosse da un addio definito “naturale”, spinge l’autore ad interrogarsi su cosa sia davvero la natura, pur consapevole della sua ineffabile indole, indagando però le strade che l’uomo ha a disposizione per conoscerla, per avvicinarla. Una riflessione che non può non partire dai due assunti che ne sono alla base: l’amore e i poeti, che per quanto essa si nasconda, continuamente la cercano, continuamente vi  si rifugiano e abbandonandosi ad essa, cercano di riportarla alla luce nei propri versi.

L’autore Davide Rondoni

Davide Rondoni nasce a Forlì nel 1964. Poeta e scrittore, ha pubblicato diversi volumi di poesia per i quali ha vinto alcuni tra i maggiori premi. Per Fazi editore ha già pubblicato E come il vento…, una riflessione incentrata su L’infinito di Giacomo Leopardi. È tradotto in vari paesi del mondo, collabora a programmi di poesia in radio e tv e come editorialista per alcuni quotidiani. Ha fondato il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino».

Cos’è la natura? Chiedetelo ai poeti; le risposte?

Oggi sembriamo essere più ecologisti di sempre; l’attenzione attuale nei confronti della natura pareva sconosciuta ai nostri predecessori, i quali sembrano averla usurpata e sfruttata a proprio uso e consumo; eppure eventi e sconvolgimenti naturali talvolta catastrofici sono all’ordine del giorno, e spesso ci invitano a rivalutare l’idea che abbiamo della natura e della nostra vicinanza ad essa. E allora Davide Rondoni cerca di andare più a fondo, di attingere a una saggezza precedente che forse più di oggi riusciva ancora a riconoscere i mutamenti di un albero, ad ascoltare il cinguettio degli uccelli, oggi scomparso in alcune città.

Quanto ci siamo sorpresi, durante i mesi di clausura forzata, di come gli animali riconquistavano gli spazi di cui ci siamo appropriati, di come, in quel silenzio apocalittico, riemergessero suoni di cui avevamo perso memoria. I poeti di tutti i tempi questa realtà non l’hanno mai data per scontata. Ed è a partire dai loro scritti che Rondoni prende le mosse: Lucrezio, Keats, Leopardi, Szymborska, Luzi, lo scrivono a chiare lettere nelle loro poesie; e così La Ginestra di Leopardi può rivelare al lettore i segreti di una natura ancora oggi indecifrabile per gli uomini. 

Non solo i poeti; diverse le vie percorse dall’uomo verso la conoscenza, tutte accomunate da un principio comune, espressioni distinte di un’unica realtà; così la musica, l’algebra, la fisica non sono altro che differenti espressioni che indagano attraverso strumenti distinti, spesso contrapposte l’una all’altra, ma che nelle parole di Rondoni ritrovano una comune matrice. 

Cos’è dunque la scienza se non un modo ulteriore per spiegare il mondo, che procede per esperienze concrete, prove, esperimenti lì dove la poesia invece si muove per intuizioni? 

Dalle riflessioni personali, dal caso individuale, il percorso procede verso l’universale, accompagnato da versi che sembrano fare da chiose esplicative, come sensazioni che precedono gli eventi e che ne rivelano in anticipo le verità nascoste, scopo intrinseco alla poesia stessa. 

Un modo alternativo di guardare alla natura, lontano da ideologie estremiste e totalizzanti, lontano da falsi miti e pregiudizi, quello di Rondoni. 

Dove si nasconde dunque la verità sulla natura? Cos’è veramente naturale?  Una riflessione che suscita interrogativi senza la pretesa di avere la chiave che apra tutte le porte, offrendo però la poesia come strada verso la conoscenza, affiancata alla altre, perché è nella poesia che spesso si celano risposte a domande ancora non espresse. Talvolta invece è la poesia stessa a porci interrogativi e tutto ciò è proprio dell’uomo, il quale, finché vivrà, mai smetterà di indagare la natura. 

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A proposito di Carmen Alfano

Studio Filologia Moderna all'università degli studi di Napoli "Federico II". Scrivo per immergermi totalmente nella realtà, e leggo per vederci chiaro.

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