Pubblicata nel 2026, con introduzione ad opera di Carlo Di Lieto, Dissolvenze e sussurri di Antonio Spagnuolo si tratta di una silloge, ovvero una raccolta poetica che raggruppa scritti significativi dell’autore. Esponente della poesia contemporanea italiana nato a Napoli nel 1931, ha già realizzato opere di questo tipo nel panorama della letteratura del Novecento, come I fogli del calendario. Qui si vive un vero e proprio viaggio nei pensieri e ricordi presenti nel suo inconscio, alla ricerca della libertà, grazie alla forza che mostra la sua lirica.
| Dettagli dell’Opera | Informazioni |
|---|---|
| Titolo | Dissolvenze e sussurri |
| Autore | Antonio Spagnuolo |
| Anno di Pubblicazione | 2026 |
| Introduzione | Carlo Di Lieto |
| Tematiche Principali | Inconscio, decadimento, tramonto, libertà, amore |
Indice dei contenuti
- 1. Dissolvenze e sussurri di Spagnuolo, un viaggio nel caos dell’inconscio
- 2. Il tramonto: il momento dove tutto deve essere lasciato alle spalle
- 3. La libertà: una forza vitale non così slegata dalla tragedia
- 4. La forza dell’amore per Antonio Spagnuolo
- 5. La forza di Dissolvenze e sussurri di Antonio Spagnuolo

Dissolvenze e sussurri di Spagnuolo, un viaggio nel caos dell’inconscio
Un tema importante di Dissolvenze e sussurri è sicuramente il disfacimento fisico causato da questo insieme di immagini, tra memorie, dissolvenze e sussurri, a cui il corpo sembra quasi rispondere di conseguenza. Soprattutto emergono i ricordi di quell’amore forte distrutto dal tempo e dal mondo. La cosa fondamentale però è che qui Antonio Spagnuolo ha mostrato un grande segno di reazione di fronte al caos dei suoi pensieri e del mondo che lo circonda, riuscendo a entrare in sintonia con esso grazie alla forza vitale dell’arte, che gli permette di iniziare questo percorso verso la libertà.
Il tramonto: il momento dove tutto deve essere lasciato alle spalle
Nella poesia Tramonto rosso, Antonio Spagnuolo descrive il tema del tramonto. Dissolvenze e sussurri descrive il tramonto come un momento dove tutto viene lasciato all’oblio, perché ormai il tempo è finito. Tutto viene lasciato alle spalle, dalle nuvole alle foglie e di fronte a ciò la vita china il capo, non vinta, ma riconciliata all’imprevisto. Da qui si nota che affronta questa fine del tempo in modo molto più consapevole rispetto allo stato d’animo emerso nelle prime poesie. Inizialmente, infatti, si vedeva molta più tensione, soprattutto nel ricordo del passato che porta a stravolgimenti anche fisici.
La libertà: una forza vitale non così slegata dalla tragedia
In Dissolvenze e sussurri è fondamentale il tema della libertà, perché quest’ultima non è affatto distaccata dalla tragedia, ma è scaturita proprio dall’insieme di tragedie che attraversano il mondo. Essa è il segno più forte di reazione al mondo, descritto come Gerusalemme, dove regna l’immobilismo di Dio e della Trinità di fronte a questo caos, ma proprio da questo, nasce la libertà, attraverso gesti paradossali, raccontati nella poesia Libertà e tragedia, in cui bambini impalliditi dal terrore, ridevano sotto i bombardamenti, le donne sussurravano canzoni mentre cucivano stracci in galera. Forse è vero che la tragedia è forte, ma è proprio per questo motivo che la libertà insiste come edera sulle rovine, come la parola che sfugge alla censura, come il canto che nasce in mezzo alle catene. Quindi lui non si arrende, lotta, con quel costante timore di scendere nell’oblio, di entrare in un vero uragano, paura che non svanisce totalmente nemmeno verso il tramonto.
La forza dell’amore per Antonio Spagnuolo
Un aspetto che colpisce è sicuramente il racconto di questo suo amore fortissimo nei confronti della sua amata. Una caratteristica dell’amore in Dissolvenze e sussurri è sicuramente il fatto che sia descritto ricordando tutti i dettagli più minuziosi, soprattutto descrivendoci la sua amata e i momenti passati con lei, attraverso i suoi commoventi versi. La forza del suo amore è così evidente che permette al suo inconscio di evocare altre immagini. Alla fine il dolore viene messo al sicuro in un rifugio della mente, cosa che ci fa capire come la passione non deve essere vista come un peccato, ma rimarrà per sempre.
La forza di Dissolvenze e sussurri di Antonio Spagnuolo
Dissolvenze e sussurri di Antonio Spagnuolo mostra ancora una volta la forza incredibile che ha la poesia dell’autore, perché attraverso essa riesce a intraprendere un percorso verso la libertà, rifugiandosi in una vera e propria dimensione personale idilliaca, fino ad arrivare, dopo il tramonto, alla vecchiaia. In questo momento si vede la consapevolezza acquisita e il raggiungimento della libertà dopo aver affrontato il caos e le tragedie. Nell’ultima poesia Chiusura ci mostra questa sua consapevolezza raggiunta, definendosi come un recensore per solitudini vissute nel gelo crudele e rozzo dell’indifferenza, avrà capacità di raccontare il conversare dei vermi, le corde di carbonchio, le cicatrici che non hanno spazio. Si consiglia davvero la raccolta perché ci si può facilmente rispecchiare e può aiutare a riscoprire il nostro inconscio e il mondo da una prospettiva totalmente diversa. Ci insegna anche che si può reagire a quest’indifferenza di fronte alle sofferenze, lottando, con quella libertà, che bisogna sfruttare per non farsi trascinare dalle tragedie del mondo. Dissolvenze e sussurri, edito da La Valle del Tempo edizioni, ha dimostrato la grande capacità di Antonio Spagnuolo di creare il sublime e l’armonia anche attraverso un caos di figure, unendo tutto proprio con la poesia.
Fonte immagine in evidenza: Wikipedia.

